Pioggia di stelle per gli anziani bisognosi: 5° edizione dell’appuntamento che al Forte Belvedere mette insieme i piatti “griffati” da 14 chef toscani, stellati e non. I fondi raccolti verranno utilizzati per il “progetto Montedomini” e per i ragazzi disabili di Livorno

La rete di solidarietà degli chef fiorentini non si ferma, e questo settembre sarà ancora tempo di Italian Chef Charity Night. Per il quinto anno – dopo uno stop per il Covid e quattro appuntamenti dedicati alla ricostruzione di Amatrice, alla lotta al femminicidio e al supporto di Careggi – torna la tradizionale serata benefica organizzata sulle terrazze del Forte Belvedere, col patrocinio del Comune di Firenze, di Confcommercio e di Confesercenti.

gruppo cuochi

L’appuntamento andrà in scena martedì 7 settembre dalle 20,30 e coinvolgerà alcuni dei più rinomati chef fiorentini e toscani, che hanno risposto con grande generosità all’appello lanciato dal comitato “Italian Chef Charity Night” per dare un segnale di continuità con le iniziative degli ultimi anni. Il programma della serata prevede una cena a buffet aperta al pubblico, con un’offerta minima di 25 euro interamente devoluta al progetto del Villaggio Montedomini della fondazione “Il cuore di Firenze”, con la costruzione di case per gli anziani bisognosi, e ai ragazzi disabili della Ca’ Moro di Livorno, barca ristorante andata distrutta in un incendio.

I partecipanti potranno così assaggiare i piatti “signature” di 16 importanti chef del panorama fiorentino e toscano, inclusi i titolari di diversi ristoranti stellati: saranno presenti, tra gli altri, Gaetano Trovato (Arnolfo) Marco Stabile (Ora d’Aria), Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati), Antonello Sardi (Le Tre Virtù), Marco Cahssai (Atman a Villa Rospigliosi), Giovanni Luca Di Pirro (COMO Castello del Nero) e Stelios Sakalis (Castello di Spaltenna), insieme a talenti come Andrea Perini (Al 588), Lorenzo Romano (Insolita Trattoria) o Kin Cheung (Element), Edoardo Tilli (Podere Belvedere), Paolo Gori (Da Burde), Francesco Preite (Moi, Prato), Salvo Pellegriti (La Vetreria) e via così, ognuno assistito da uno studente della scuola di cucina Cordon Bleu di Firenze.

Italian Chef Charity Night 2021

Durante la serata fiorentini e turisti potranno assaggiare, oltre ai piatti degli chef – ognuno assistito da uno studente della scuola di cucina Cordon Bleu di Firenze – anche i cantucci del forno Pane, amore e fantasia, i vini del Consorzio Chianti Colli Fiorentini, le verdure di Giotto Fanti Fresh, il caffè di Ditta Artigianale con il campione del mondo Francesco Sanapo e il gelato di Sergio Dondoli e Cinzia Otri. Gli appassionati del fumo lento potranno godersi un rum Coloma insieme ai sigari degli Amici del Toscano. La manifestazione conta sul supporto di partner come Galateo e Solochef.it.

Italian Chef Charity Night 2021

“A cinque anni dalla prima edizione del charity – spiega il ‘Forchettiere’ Marco Gemelli, organizzatore insieme a Once Events – chiediamo a Firenze di ripetere la straordinaria prova di generosità delle volte precedenti. Gli anziani rappresentano la fascia che ha pagato il prezzo più alto alla pandemia, e per questo vogliamo chiamare a raccolta la popolazione di Firenze perché dia una volta di più il suo contributo. Siamo felici che ancora una volta siano le terrazze del Forte Belvedere a ospitare questa manifestazione, sancendo per il fortilizio mediceo un ruolo di testimone della rinascita della città a una nuova vita dopo mesi molto difficili”.

Qui si possono acquistare i biglietti:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-italian-chef-charity-night-2021-160437463773

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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