sabato 12 Settembre 2026
HomeLibri/cine/tvCucina sempre più...

Cucina sempre più rozza: arrivano le “Ricette Ignorantissime” (ed. Carlo Zella)

Dopo le Ricette ignoranti (2019) arrivano le Ricette ignorantissime (ed. Carlo Zella) con altri 112 piatti pesanti e gastronomicamente scorretti, dalle cotenne ripiene alla cipollata della nonna

Avevano iniziato con le ricette ignoranti, poi ci hanno preso gusto e adesso tornano in libreria con le ricette ignorantissime. Se le ricette “ignoranti” sono quelle un po’ rozze, caloriche, spesso piccanti, non adatte ai palati fini, a spostare l’asticella ancora  più in là varcando le frontiere del coraggio in cucina (e a tavola) con quelle “ignorantissime” sono ancora una volta Andrea Gamannossi e Antonio Pagliai, che nel nuovo libro intitolato proprio Ricette ignorantissime (ed. Carlo Zella, pp. 160, euro 13) tornano a sfidare i salutisti e i radical chic pescando a piene mani dalla tradizione toscana.

 

Dopo Ricette ignoranti, che è uscito due anni fa e ha raggiunto le tremila copie, i due autori – il primo scrittore di thriller e gastronomo, il secondo editore di professione ma buongustaio per passione – rincarano la dose con 112 nuovi piatti come il “bordatino”, il fagiano “rivestito”, le cotenne ripiene o la cipollata della nonna. A meno di non essere a dieta, o tifare per quella cucina un po’ anemica che va tanto di moda, non c’è da spaventarsi: sono tutte pietanze espressione di una profonda e antica cultura, cibo che i nostri avi hanno sperimentato e ci hanno tramandato.

Come nel primo caso, “Ricette ignorantissime” è arricchito da indici e da una spassosa introduzione, le ricette sono suddivise per portata e connotate da un punteggio d’ignoranza (da una a sei teste di cinghiale, of course). È inoltre indicata la provincia di provenienza, tenendo conto che alcuni piatti sono esclusivi di una città e dei suoi dintorni, mentre altri attraversano la regione e spesso ne oltrepassano i confini, magari in diverse varianti. A chi ha fiducia nel proprio stomaco e si sente pronto per questa intrigante avventura culinaria, non resta che leggere le ricette e mettersi ai fornelli, per non rischiare di incorrere in qualche surrogato da ristorante.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Emiliano Wass
Emiliano Wass
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

ARTICOLI SIMILI

Dal luglio 2026 è disponibile online l’e-book in inglese edito da The Tasty Guide e firmato da Ilana Vernovsky: 37 locali, 8 categorie e una mappa personale della città tra caffè, brunch, gelato, aperitivi, pizzerie e cucine internazionali

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Dal Locale a SantaBar, cosa si muove a Firenze dietro il bancone

Negli ultimi giorni Firenze è alle prese con una serie di novità importanti nel campo della mixology, sia per lo spessore dei protagonisti che per la rilevanza dei locali coinvolti. Il bar manager Daniele Cancellara lascia Rasputin, così come Fabio Fanni il Locale. E in via Pier Capponi Santabarbara raddoppia con SantaBar

Italian Chef Charity Night, raccolti 12mila euro per UNHCR

Nonostante la pioggia, oltre 400 persone sul rooftop del The Social Hub Belfiore per il decennale della Italian Chef CHarity Night. Ai fornelli anche due chef rifugiati, da Siria e Afghanistan

A Casa Santoni nasce “Il Salotto”: domenica a Chianciano libri, musica e pici

Domenica 6 settembre Casa Santoni, a Chianciano Terme, inaugura “Il Salotto di Casa Santoni”, un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato a libri, musica, incontri e protagonisti del territorio. Il primo evento si intitola “Visioni a km zero” ed è...