martedì 27 Ottobre 2026
HomeVino & BollicineVino: ad Antinori...

Vino: ad Antinori la cantina dello smacco epocale ai francesi (Parigi, ’76)

Il colosso toscano Antinori acquisisce la proprietà della Stag’s Leap Wine Cellars, l’azienda della Napa Valley che col celebre “Judgment of Paris” sancì la fine dell’eno-centrismo europeo
 

Chi conosce abbastanza il mondo del vino sa bene come una delle date che hanno fatto da spartiacque nella storia recente dell’enologia planetaria sia il 24 maggio 1976, quando a Parigi andò in scena la degustazione internazionale alla cieca che per la prima volta nella storia vide i Cabernet e gli Chardonnay californiani battere – tra la sorpresa generale, in primis dei nove giudici di casa – i blasonatissimi omologhi francesi di Bordeaux e Borgogna. Un episodio passato alla storia come il “Judgment of Paris”, ben fotografato nel film “Bottle Shock” (2008) di Randall Miller con l’indimenticato Alan Rickman nei panni di Steven Spurrier.

Perché tanto scalpore? Beh, è presto detto: fino ad allora i vini californiani venivano considerati soltanto come una curiosa novità sul panorama vinicolo mondiale. Ma da quel momento in avanti il settore capì che era arrivato qualcuno in grado di mettere in discussione l’autoreferenzialità e l’egocentrismo dei produttori europei. In altre parole, tanti furono costretti a dismettere gli spocchiosi panni del marchese del Grillo e comprendere che al mondo c’era chi, oltre a Francesi e Italiani, era in grado di fare dell’ottimo vino.

Ebbene, l’artefice di quel sorpasso epocale sulle maison d’Oltralpe fu la Stag’s Leap Wine Cellars, nel cuore della Napa Valley, che adesso diventa di proprietà italiana. Ad acquisire una delle aziende vitivinicole più importanti dell’area californiana più vocata alla viticoltura è stato infatti il colosso toscano Marchesi Antinori. In particolare, dopo 16 anni di collaborazione con la prestigiosa realtà americana Ste. Michelle Wine Estates, la più grande cantina nell’area Pacifica nord- occidentale e tra le migliori aziende negli Stati Uniti per la produzione di vini premium, è stato sancito il passaggio di proprietà che diventerà effettivo entro la fine del mese di giugno.

Il Marchese Piero Antinori con le figlie Albiera, Allegra e Alessia ph. Sara Matthews

“Ci sono poche opportunità come questa nel corso di una vita in cui una realtà importante e storica come Stag’s Leap sia disponibile. Devo ringraziare Ste Michelle Wine Estates per quest’occasione che ci è stata data” ha sottolineato con soddisfazione Piero Antinori, presidente onorario di Marchesi Antinori, aggiungendo che “è fonte di orgoglio per me e la mia famiglia avere la possibilità di confermare la promessa fatta al mio amico Warren Winiarski 16 anni fa: preservare l’eredità e i valori di un’azienda così prestigiosa come Stag’s Leap Wine Cellars.

La famiglia Antinori è l’unico produttore italiano proprietario di una cantina in Napa Valley, dove è presente già dal 1985, ed è in quest’ottica che l’acquisizione di Stag’s Leap Wine Cellars va letta come la conferma della forte convinzione di Antinori delle potenzialità di un terroir straordinario. Fondata nel 1970 da Warren Winiarski, del resto, la tenuta è conosciuta in tutto il mondo soprattutto per la produzione di Cabernet Sauvignon di eccellenza. Non a caso, al Judgment of Paris del ’76, a ottenere il primo posto fu proprio S.L.V. 1973 Cabernet Sauvignon di Stag’s Leap, decretando una piccola (ma mica tanto) rivoluzione nel mondo del vino.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Emiliano Wass
Emiliano Wass
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

ARTICOLI SIMILI

Èno Florence Wine Excellence torna alla Fortezza da Basso con oltre 1.400 etichette, buyer, ristoratori e produttori: la sfida è trasformare una degustazione in una piattaforma di business.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.