Con la spagnola Ruth Claramonte continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Debutta GINOO: botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio.
Apre in piazza della Libertà il Caffè Lietta, dal nome di Lietta Cavalli. Pasticceria con laboratorio a vista, arredi d’ispirazione francese e... bouquet di fiori in vendita. In cucina e dietro al banco un pezzo dello storico Giacosa di via della Spada
Dal 21 al 23 febbraio 2019 torna a Torino il Festival del giornalismo alimentare: tra i focus di quest'anno, la comunicazione in ambito food (acquisti online, veganesimo, fake news e il futuro delle riviste e delle guide) attraverso testimonianze e interventi di professionisti
Apre a Firenze Pizzaland, con formula "all you can pizza" a 10 euro e la sfida "Uomo vs Pizza": gli avventori si contenderanno un posto sulla Wall of Fame provando a mangiare in 10 minuti 4 pizze e bere un litro di birra. Chi ce la fa, vince un buono da 250 euro. Chi fallisce, paga pegno. Ecco come
Dopo la rottura con Giovanni Santarpia, l'omonima pizzeria di largo Annigoni (Firenze) ha scelto di ripartire col pizzaiolo Michele Leo: ecco quali pizze ci sono piaciute, in attesa dei dolci griffati Luca Mannori e Claudio Pistocchi e della no-fried policy
Lo chef friulano Stefano Basello ha realizzato del pane ricavandone la farina dalla coteccia degli alberi rovinati dal maltempo: un modo per porre l'attenzione sui danni causati dall'ondata di devastazione che ha colpito il Friuli