Con la spagnola Ruth Claramonte continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Debutta GINOO: botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio.
Nella new wave della pizza napoletana a Firenze, non poteva mancare l'Antica pizzeria Da Michele, in piazza del Mercato Centrale. Le caratteristiche? Impasti leggeri, dimensioni extralarge e olio di semi al posto dell'extravergine d'oliva
Al suo congedo come direttore del Westin Excelsior, Valentino Bertolini racconta la sua esperienza in hotel, il rapporto con lo chef Matteo Lorenzini e quella stella che al Se.Sto on Arno non è (ancora) arrivata. "Ecco chi sceglierà il nuovo chef, in lizza ci sono già 6-7 candidati"
Cucina e sala non bastano più. Nel mondo del social marketing, per avere successo nel campo della ristorazione occorre saper stare anche online nel modo giusto. Consigli e soluzioni sono a disposizione su "Digital food marketing" di Nicoletta Polliotto
Altro che calcio-mercato: la "campagna acquisti" in riva all'Arno regala un colpo da novanta: lo chef stellato Filippo Saporito ingaggia il pasticcere Gabriele Vannucci, maestro Ampi e campione in carica della World Gourmet Society
Ci sono chef che sudano sette camicie per inventare una ricetta, ed altri che cercano l'ispirazione in ogni dove. Poi c'è chef Sandro Baldini (Relais Le Jardin, hotel Regency - Firenze) che preferisce creare con ciò che ha sottomano. Anche quando sottomano ci sono bisonti, bistecche finlandesi, king crab o sogliole giganti