Con la spagnola Ruth Claramonte continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Debutta GINOO: botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio.
Martedì 27 marzo, proprio nella data in cui nel 1975 uscì nelle sale "Fantozzi", al MAD di Firenze va in scena la partita Inghilterra - Italia "in diretta da Wembley", a suo tempo celebrata dal ragioner Ugo Fantozzi con tanto di frittatona di cipolle, Peroni gelata e rutto libero
Dopo il riconoscimento Unesco all'arte della pizza napoletana, adesso i panificatori francesi partono alla carica per conquistare un titolo analogo per la Baguette parigina. Ecco il nuovo capitolo del secolare scontro gastronomico tra Italia e Francia
Dopo moltissimi anni lo storico ristorante fiorentino Sabatini, icona di stile ed emblema della cucina flambé, cambia proprietà: a rilevare le quote di Carlo Lazzerini e Claudio Schiavi è l'imprenditore albanese Julian Golemi, già titolare del Paiolo. La rivoluzione, già iniziata sul lato social, è iniziata. Con qualche perplessità
Il giovane pizzaiolo fiorentino Michele Tamasco è "emigrato" in Islanda per portare l'arte della pizza napoletana alle porte del Polo Nord. Adesso, dopo mesi passati a temperature polari, insegna un nuovo stile. Ecco la sua storia
Arriva dalla Puglia, l'olio “Magnifico 2018” arriva dalla Puglia: è la monocultivar Coratina di Intini. Lo ha deciso la giuria del Premio Il Magnifico insieme ad AIRO, svelando i migliori oli d’Europa che da oggi si chiameranno EQOO (European Extra Quality Olive Oil). Personggi dell'anno, Antonio Ricci e gli chef Kotaro Noda e Andrea Perini