La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Debutta GINOO: botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio.
Cambio di strategia per Eataly Firenze, che ammette gli errori del passato e si rinnova col progetto “L'Osteria di sopra”: fino a giugno in via Martelli si alternano 4 osterie di altrettante regioni, che attraverso le loro specialità racconteranno sapori e profumi locali
La bruschetteria fiorentina Johnny Bruschetta (via de' Macci) presenta il menù primaverile - che include diversi primi, a rotazione, oltre alle bruschette gourmet - e si prepara al debutto con un punto vendita a Londra, forte della joint venture con un fondo d'investimento inglese
Dagli abbinamenti gourmet alle sfilate di moda in cantina, dalla musica classica alla cultura: così sabato 5 marzo venti cantine delle Donne del vino toscane fanno festa. Ecco tutti gli appuntamenti della festa delle donne del vino
Concludiamo il nostro viaggio alla scoperta del rapporto tra i grandi pontefici della Storia e la tavola con Giovanni Paolo II (1978-2005), al secolo Karol Jozef Wojtyla, il Papa Santo venuto dall'Est che ha rivoluzionato la Chiesa
A Torino il procuratore Raffaele Guariniello lancia la proposta di un’agenzia nazionale di magistrati specializzati nella lotta alle frodi alimentari. La priorità? Raggiungere i “piani alti” per scoprire le politiche delle grandi aziende del settore. Il pm: “Disposto a guidare il pool purché si crei”