Sulle orme dell’iconica serie televisiva Happy Days e trovando ispirazione nella cultura culinaria dell’America degli anni Cinquanta, Arnold’s unisce le materie prime fiorentine al...
Non solo la mano dello chef: per il successo di un ristorante, bisogna avere anche attrezzature adeguate per cucine professionali. Ecco un esempio di...
Definita la griglia dei 16 chef che parteciperanno alla Italian Chef Charity Night del 7 settembre sulle terrazze del Forte Belvedere: i fondi raccolti andranno al comitato italiano del World Food Program dell'Onu per l'emergenza in Ucraina
L'NFT della bistecca consente di acquistare una experience di Fiorentina in sei ristoranti cittadini, un libro sulla "ciccia", una bottiglia di vino e via così. Esattamente come un voucher o un buono regalo
A Grosseto Arcimboldo Gourmet Burger & Co. è da anni un'istituzione: burger "alla maremmana", pane caldo artigianale, contorni e dolci homemade nel chiosco di...
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa