Olio: il Magnifico 2022 arriva da Alatri (Fr), è il Classico dell’azienda agricola Biologica Americo Quattrociocchi. Premiati anche Carlo Conti, chef Michele Martinelli, Michaela Bogner e Tom Staniford
Con le ultime 3 medaglie d'oro conquistate ai concorsi di Francoforte e Londra, il Bitter Amaranto del liquorificio "Il Re dei Re" arriva a quota 13 e diventa il bitter più premiato al mondo
Nella classifica di "101 World Steak" prima delle italiane la Trattoria dall'Oste, che passa dal 42° al 27° posto. Belperio e Bellino: “Valorizziamo il prodotto certificato lungo la filiera”. Tra le prime del ranking mondiale una napoletana, tre toscane e una milanese
Grandi novità per la stagione 2022 del Grand Hotel Alassio, 5 stelle ligure, meta di turismo ma al contempo punto di riferimento anche per la clientela locale
Lo chef lucano Vito Mollica riparte da Firenze con il ristorante gourmet Chic Nonna, che apre a fine giugno. Tra una settimana invece debutta il Salotto Portinari Bar & Bistrot, luogo d’incontro aperto alla città all’interno del palazzo che fu di Beatrice
Dal 8 al 10 aprile in scena la Monza Green Experience 2022, diventato a un anno dalla nascita un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli appassionati di verde o curiosi del mondo delle piante e dei fiori
Alla XII edizione dell’evento enogastronomico a Magliano Sabina, centinaia di ospiti e chef trasformano il maltempo in un gesto corale di solidarietà a sostegno del Centro Clinico NeMO.
Luca Pappagallo, Luisanna Messeri e Riccardo Ricci incarnano tre modi diversi di raccontare il cibo. Il primo insegna la cucina quotidiana con rigore e semplicità; la seconda custodisce il patrimonio culturale delle ricette toscane; il terzo porta sul piccolo schermo la cultura della carne e della griglia con competenza tecnica.
A 36 anni, lo chef Simone Caponnetto - dal settembre 2021 alla guida della cucina del Locale, a Firenze - ha realizzato il menù della primavera/estate 2026, Connessioni, che rappresenta il raggiungimento di una certa maturità professionale
Raf Bonetta può essere considerato l'outsider di lusso della pizza napoletana: meno mediatico di altri colleghi partenopei, possiede però una tecnica e una consapevolezza che lo collocano stabilmente nella fascia alta della categoria