In attesa di riempire i calici e brindare in compagnia durante i prossimi appuntamenti all'aria aperta di maggio-giugno, Luca Maroni presenta la 28° edizione dell'annuario dei migliori vini italiani 2021
Due talenti della pasticceria made in Tuscany, due stili "stellati" premiati dalla guida del Gambero Rosso 2021: la versiliese Sara Mazzoli (Principe di Piemonte, Viareggio) e il pratese Lorenzo Dani (Inkiostro, Parma). Conosciamoli meglio
Dopo il successo del primo "Maninpasta", i fratelli Roberto e Massimo Lodovichi sfidano la pandemia e aprono un nuovo ristorante ad Arezzo dedicato alla pasta fresca fatta in casa
Altro che junk food: Burger King ha scelto il 12 mesi di Parmigiano Reggiano DOP quale ingrediente distintivo del suo nuovo "The Parmigiano Reggiano Burger", oltre alla 'nduja di Spilinga
In Sicilia nasce "SEMinCANTA", la prima organizzazione di filiera della canapa, che vuole sviluppare linee guida da seguire dalla coltivazione fino alla trasformazione del seme per scopi alimentari e industriali
Siamo stati ad Autumnia, a Figline Valdarno, e l'occhio è caduto su alcuni frutti dai nomi strani e dalla forma inconsueta: si tratta de frutti dimenticati dell'Italia centrale e dell'appennino toscano in particolare. Ecco i frutti perduti e dove trovarli
La Guida Michelin 2018 incorona Siena come nuova capitale della Toscana. Non in termini assoluti, ma di new entries: una stella al Cum Quibus di Alberto Sparacino a San Gimignano, al Poggio Rosso di Fabrizio Borraccino a Castelnuovo Berardenga e al Perillà di Castiglion d'Orcia. Tutte confermate le tre (Enoteca Pinchiorri) e due stelle toscane
Ospite del SimBIOsi di Firenze, lo chef Gianfranco Vissani ne ha per tutti: dalle guide ("non le legge più nessuno") alla cucina postmoderna, dalla critica di settore alla formazione delle nuove leve. Fino al tema del giorno, le molestie: "Alla fine sono sempre le donne quelle che decidono"
Non solo il menù stagionale di Gabriele Andreoni: l’autunno di Gurdulù riserva ai gourmet fiorentini un nuovo arrivo in Santo Spirito, quello della barlady Cristina Bini. A lei il compito di miscelare i cocktail più adatti alla cucina dello chef
Come riconoscere una buona bollicina, soprattutto imparando a destreggiarsi tra eleganza, morbidezza, persistenza, effetto satin, perlage, dosaggio zero e così via? Per chi vive a Firenze c'è la “School of Wine” da Signorvino, con 4 lezioni proprio a un passo da Ponte Vecchio