Magie del marketing: in Inghilterra debutta un drink analcolico che riporta sull'etichetta - testuale - un'inesistente e singolare "Arancia rossa di Toscana"
Non c'è solo il prosecco, nella zona di Conegliano: abbiamo provato il Cià coe Torchiato di Fregona (Colli di Conegliano Docg) dell'azienda Ca' di Rajo
Il cecinese Gabriele Dani (Disapore) è appena sbarcato a Firenze come executive da "Largo9" in largo Annigoni, mentre entro marzo aprirà in piazza della Repubblica "Sophia Loren" con Francesco Martucci come consulente
Ne abbiamo assaggiate ben 23, in compagnia di palati "tecnici", e alla fine il parere è unanime: la miglior schiacciata alla fiorentina del 2021 è quella della pasticceria Serafini
Tipici del piccolo centro sannita di San Lorenzello (Benevento), i taralli sono qui chiamati "biscotti" e realizzati con un semplice impasto di farina di grano tenero, olio di oliva e spezie
Fra gli appuntamenti che quest’anno non si terranno c’è il Carnevale di Basilea: oltre a essere il più popolare e partecipato della Svizzera (oltre 20mila presenze la scorsa edizione), da 2017 è patrimonio immateriale Unesco
Tre territori, tre tipologie, tre anime della Toscana vinicola. Ecco le ultime novità di tre aziende: Colle di Bordocheo in Lucchesia, Vallepicciola a Castelnuovo Berardenga e Lamole in Chianti Classico
I Barawards 2019 di Bargiornale premiano la Toscana e Firenze con una ricca cinquina: premiati Giacomo Giannotti, Luca Picchi, Ditta Artigianale, il Four Seasons Hotel Florence e Loretta Lory Fanella
Una classifica - anzi, più classifiche, divise in 4 categorie - che fotografa lo stato attuale della ristorazione italiana, quella di 50Top Italy. I locali di Massimo Bottura, Antonia Klugmann, Franco Cimini e Gabriele Bonci al top delle rispettive fasce
Famosa per spiagge e cinema, la California ospita ristoranti davvero peculiari, da quelli immersi negli Parchi Nazionali alla location più kitsch che possiate immaginare, dalle locande Far West fino agli indirizzi più frequentati dalle star di Hollywood
Filippo Saporito è il nuovo presidente italiano dei JRE, i Jeunes Restaurateurs d'Europe. Si tratta del terzo toscano alla guida dell'associazione, dopo Marco Stabile e Luca Marchini. Il suo obiettivo: raddoppiare gli sforzi per scoprire giovani talenti