Cosa chiedere a un anno come il 2021? Lo abbiamo domandato a 30 chef toscani, chiedendo loro di affidarci auguri, auspici, speranze, desideri, pensieri, riflessioni e quant'altro
Il 2020 volge finalmente al termine. Nel salutarlo senza troppi rimpianti, ecco la cronistoria di quello che ai più è apparso davvero un anno di melma, attraverso le notizie che vi abbiamo raccontato
Simbolo delle feste di fine anno, il Panettone unisce l'Italia con varianti regionali: dal 1974 a Biella (Piemonte) la famiglia De Mori tiene viva la produzione artigianale dei grandi lievitati
Ecco una serie di proposte fuori dagli schemi per un Cenone di San Silvestro o un pranzo di Capodanno all'insegna del delivery, da parte degli chef toscani
Per Capodanno abbiamo pensato a un menù particolare dove le bollicine non si bevono ma si assaporano come ingrediente dei piatti. Abbiamo abbinato a spumanti e champagne chef e food blogger che hanno dato spazio alla loro fantasia
Il colore rosso è da sempre associato alle festività natalizie, ma per i bicchieri da vino è sempre meglio restare sulla trasparenza per permettere l'analisi cromatica di ciò che beviamo
Sophia Loren… perde pezzi. Dopo aver aperto il primo ristorante a Firenze e aver esportato il modello a Milano e Bari, la catena di pizzerie del gruppo Carpisa - che ha il volto e il nome della celeberrima attrice napoletana – ha visto terminare le due consulenze “di peso” che ne avevano accompagnato la nascita, prima quella di Gennaro Esposito e poi quella di Francesco Martucci.
Delle prime novità della primavera 2024 nel panorama fiorentino avevamo scritto poche settimane fa, ma è già tempo di aggiornare i conti registrando tutti i nuovi movimenti nelle cucine del capoluogo e dintorni
Riprendono le serate giramondo alla scoperta di ricette, musiche e storie dell’altro mondo organizzate da Cib’aria per allargare gli orizzonti e guardare con curiosità alle cucine e alle lingue del mondo
Il tedesco Wilhelm Bader arrivò a Siena nel 1876 introducendo il metodo Pilsner grazie all’accesso ai ‘bottini’ dell'acquedotto medievale. Adesso l’imprenditore Cheli ha rilevato il brand e lancia il Beerstrò, dove serve cucina sia toscana che bavarese
A Firenze 'Il Vezzo' si conferma ristorante diverso dal già visto: vicino all'idea di una trattoria, ma in grado di riservare belle sorprese grazie alla cucina di Marco Anedda e al lavoro di Giovanni Berti in sala