Cosa chiedere a un anno come il 2021? Lo abbiamo domandato a 30 chef toscani, chiedendo loro di affidarci auguri, auspici, speranze, desideri, pensieri, riflessioni e quant'altro
Il 2020 volge finalmente al termine. Nel salutarlo senza troppi rimpianti, ecco la cronistoria di quello che ai più è apparso davvero un anno di melma, attraverso le notizie che vi abbiamo raccontato
Simbolo delle feste di fine anno, il Panettone unisce l'Italia con varianti regionali: dal 1974 a Biella (Piemonte) la famiglia De Mori tiene viva la produzione artigianale dei grandi lievitati
Ecco una serie di proposte fuori dagli schemi per un Cenone di San Silvestro o un pranzo di Capodanno all'insegna del delivery, da parte degli chef toscani
Per Capodanno abbiamo pensato a un menù particolare dove le bollicine non si bevono ma si assaporano come ingrediente dei piatti. Abbiamo abbinato a spumanti e champagne chef e food blogger che hanno dato spazio alla loro fantasia
Il colore rosso è da sempre associato alle festività natalizie, ma per i bicchieri da vino è sempre meglio restare sulla trasparenza per permettere l'analisi cromatica di ciò che beviamo
Uno dei primi casi in Toscana, la Trattoria dall’Oste – Chianineria lancia il macellaio "a vista", una figura professionale che ricalca - per la carne - quella del sommelier. "Educando il cliente al consumo consapevole facciamo cultura della carne" spiegano i titolari
Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale
Lo chef Ivan Ferrara non ha nemmeno 27 anni ma la sicurezza dei propri mezzi gli consente di imbastire al ristorante Oliviero (Firenze) una serie di piatti dove la rielaborazione è sostanza più che forma, e l'omaggio alla territorialità non trascende mai né nel banale né nello scimmiottamento della tradizione. Un under 30 decisamente da tenere d'occhio
Declinare il piemontesissimo vermouth in chiave sarda, con una liason che rimanda al Regno di Sardegna d’età preunitaria: c’è riuscito il bartender sardo Emilio Rocchino, che ha riscoperto botaniche isolane creando un vermouth made in Sardinia che lega passato e futuro. Ecco la sua storia
Già titolare del Quinoa, lo chef Simone Bernacchioni ha allestito all’Osteria Vegetariana un menù dove i piatti richiamano – ma senza carne - le preparazioni “da trattoria” come peposo (di soia), trippa (di uova) e lasagna