Domenica 6 dicembre torna "Panettone Maximo", il festival che premia i migliori panettoni artigianali della Capitale e del Lazio, giunto quest'anno alla sua seconda edizione
Una regola basilare del galateo, per non mettere a disagio gli ospiti, è che a tavola non si parli di politica, soldi, successi personali, malattie. Siete sicuri di poter fare a meno di parlare del Covid?
Ci sono Antonino Cannavacciulo e Matteo Baronetto ma anche il locale di San Salvario e il vignaiolo langarolo, per un totale di 8 stelle Michelin e 12 eccellenze enogastronomiche piemontesi riunite in To Gether.
Per chi ama la pizza croccante dal bordo sottile Crocca di via Fiamma (Milano) diventerà uno degli indirizzi del cuore. La nuova insegna, nata da un gruppo di giovani imprenditori, va alla riscoperta della pizza che fece la storia d’Italia negli anni ‘70 e ’80
Il nuovo Dpcm a tre colori ha chiuso i ristoranti nelle regioni rosse e arancioni d'Italia: la Versilia si adegua alle nuove regole. Stop ai pranzi con chiusura dei ristoranti. Ecco dove ritirare un asporto sul mare
Domenica 3 dicembre, presso il Salone delle Fontane all’Eur, la quinta edizione di Panettone Maximo, il festival del panettone artigianale che da quest’anno comprende ben 42 pasticcerie e forni provenienti da varie regioni, giudicati da un’eccezionale giuria di pasticceri e giornalisti gastronomici. Show cooking con importanti pastry chef di ristoranti stellati e un vero e proprio “Christmas Market” d’eccezione
Prima edizione de "I panettoni... degli altri": al Grand Hotel Sina Villa Medici i tipici dolci natalizi preparati da gelatieri, pizzaioli, chef stellati e studenti. In anteprima la versione “liquida”, cocktail in lattina che ne richiama l'aroma
In attesa di definire il calendario degli appuntamenti per la celebrazione dei suoi 150 anni, in programma nel 2024, lo Storico Mercato Centrale di Firenze scalda i motori con una visita non prima di un certo valore simbolico, quella di Emanuele Filiberto di Savoia
Terremoto in Mugello: lo chef Antonello Sardi lascia la Tenuta Le Tre Virtù, che quest'anno ha perso la stella Michelin conquistata nel 2019 (ma 'tiene' la verde)