Una regola basilare del galateo, per non mettere a disagio gli ospiti, è che a tavola non si parli di politica, soldi, successi personali, malattie. Siete sicuri di poter fare a meno di parlare del Covid?
Ci sono Antonino Cannavacciulo e Matteo Baronetto ma anche il locale di San Salvario e il vignaiolo langarolo, per un totale di 8 stelle Michelin e 12 eccellenze enogastronomiche piemontesi riunite in To Gether.
Per chi ama la pizza croccante dal bordo sottile Crocca di via Fiamma (Milano) diventerà uno degli indirizzi del cuore. La nuova insegna, nata da un gruppo di giovani imprenditori, va alla riscoperta della pizza che fece la storia d’Italia negli anni ‘70 e ’80
Il nuovo Dpcm a tre colori ha chiuso i ristoranti nelle regioni rosse e arancioni d'Italia: la Versilia si adegua alle nuove regole. Stop ai pranzi con chiusura dei ristoranti. Ecco dove ritirare un asporto sul mare
La Ricotta di Pasolini è un film breve del 1962, parte del film ad episodi ROGOPAG (dai nomi dei registi: Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini, Ugo Gregoretti). Il film fu al centro di una clamorosa vicenda giudiziaria che si concluse con la condanna del regista a 4 mesi di reclusione con la condizionale per “vilipendio alla religione di Stato” e con il sequestro dell’opera
Altro che un insieme di regole alimentari: il veganesimo è sempre più un fenomeno a 360°, sfaccettato e totalizzante. Adesso arriva anche RadioVeg, una radio ad hoc pensata per chi ama ascoltare i proclami della filosofia vegana
Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la tavola: dopo Clemente VII e Bonifacio VIII adesso tocca a Martino IV, il pontefice passato alla storia come il "Papa goloso"
Da domani, venerdì 6 novembre, al Mercato Centrale verrà installato un separatore - l’ultimo ingranaggio del processo di frangitura - per far assaggiare l’olio appena franto ai visitatori e raccontare l’arte della frangitura grazie alla collaborazione della Fattoria di Maiano
Nella patria della bistecca alla fiorentina (e nel cuore pulsante del nuovo rinascimento gastronomico cittadino) trova spazio un'alternativa più che valida al taglio iconico di manzo: è la carne tomahawk, che per forma ricorda l'ascia degli indiani d'America e per sapore si avvicina quasi al pregiatissimo manzo kobe