Compie un anno la start up innovativa Genuino.Zero, che promuove la filiera corta. La fondatrice Chiara Brandi: "Così abbiamo sostenuto la rete di produttori artigianali a Km0"
Secondo il Dpcm i ristoranti devono chiudere alle 18, ma non mancano gli escamotage. Pensate alla camera d'hotel inclusa nel prezzo? È solo la punta dell'iceberg...
Il volume "TuscanBurger" di Marco Gemelli e Lorenzo Gagliano (ed. Il Forchettiere) passa in rassegna i luoghi e le storie di un'icona pop dello street food, nuova frontiera del mondo gourmet
Nato nel 1984 come stabilimento balneare, il Gilda di Forte dei Marmi si trasforma in un ristorante di pesce a ridosso della spiaggia. Le specialità della Versilia sono condite dall'ospitalità della famiglia Tabarani
Un indirizzo milanese imperdibile per gli amanti della birra è viale Liguria 47: qui, a pochi passi dai Navigli ha aperto il primo locale meneghino di Doppio Malto Milano
Lo scorso ottobre ha dovuto chiudere il ristorante Gattabuia danneggiato dal terremoto nelle Marche: ora lo chef 25enne Andrea Giuseppucci, da Tolentino riparte da Eataly Firenze con la sua brigata, prima tappa di un tour di sei mesi tra Firenze, Torino, Milano, Roma e Monaco con il progetto "Le mie Marche" in cui farà conoscere la cucina e i sapori della sua regione (dalla crescia ai vincisgrassi, dalle olive ascolane alla crema marchigiana)
Due stili di accoglienza profondamente diversi, due brunch altrettanto differenti: da un lato l'hotel "Flora & Fauno" delle Ville sull'Arno, dall'altro l'hostaria Bibendum dell'hotel "Helvetia & Bristol". Abbiamo provato e messo a confronto i rispettivi brunch domenicali, ecco il risultato
Un gruppo di sei produttori vinicoli di San Miniato, in Toscana, racchiude alcune "perle" della viticoltura: dal Tempranillo (Beconcini) ai vini bio fino al Sangiovese vinificato in bianco (Agriturismo Montalto)
In contemporanea all’esposizione in Santo Stefano al Ponte dedicata all'artista austriaco, al Caffè Florian, le opere di Gustav Klimt diventano piatti: per tutto il mese di febbraio lo chef Massimiliano Catizzone firma un menù di tre portate ispirato ai colori dei quadri del maestro viennese
Tra i ristoranti della nouvelle vague orientale a Firenze è una delle sorprese più interessanti: la CCC (Cucina Cinese Contemporanea) del Pine & Apple piace perché unisce un ambiente informale ed essenziale a un menù di piatti per certi versi inusuali, ma tarati sul palato occidentale