La "Osteria del Teatro" dello chef cortonese Emiliano Rossi è uno degli esempi più riusciti di ristorante tipico toscano in grado di unire la tradizione di una cucina gustosa e genuina a una tecnica raffinata
Nel 2019 il medico nutrizionista e imprenditore Bruno Nucera ha celebrato, a modo suo, la Maremma con l'apertura di un "agriresort" ad Albinia di Orbetello
Ospitato nelle e cantine del quattrocentesco Palazzo Bucelli a Montepulciano, il ristorante L'altro Cantuccio è frutto di un accurato restauro: vi operano Mattia Putzulu e Monica Ceregatti
Incastonato nelle mura medicee di Grosseto, il ristorante 'L’Uva e il Malto' è il feudo dello chef patron Moreno Cardone e Samantha Raspolini, interpreti della cucina toscana basata su materie prime di qualità
Grazie ai coniugi sudafricani Max e Joy Ulfane, lo storico Castello di Fighine di San Casciano dei Bagni (Si) è un resort di lusso dove opera il giovane chef stellato Antonio Romano
Cambio al vertice di AIRO (Associazione Italiana Ristoranti dell'Olio): lo storico presidente Filippo Falugiani ha annunciato il cambio di presidenza passando il testimone a Marta Mugelli, co-fondatrice dell'associazione. Andrea Perini è il nuovo vicepresidente
Sophia Loren… perde pezzi. Dopo aver aperto il primo ristorante a Firenze e aver esportato il modello a Milano e Bari, la catena di pizzerie del gruppo Carpisa - che ha il volto e il nome della celeberrima attrice napoletana – ha visto terminare le due consulenze “di peso” che ne avevano accompagnato la nascita, prima quella di Gennaro Esposito e poi quella di Francesco Martucci.
Delle prime novità della primavera 2024 nel panorama fiorentino avevamo scritto poche settimane fa, ma è già tempo di aggiornare i conti registrando tutti i nuovi movimenti nelle cucine del capoluogo e dintorni
Riprendono le serate giramondo alla scoperta di ricette, musiche e storie dell’altro mondo organizzate da Cib’aria per allargare gli orizzonti e guardare con curiosità alle cucine e alle lingue del mondo
Il tedesco Wilhelm Bader arrivò a Siena nel 1876 introducendo il metodo Pilsner grazie all’accesso ai ‘bottini’ dell'acquedotto medievale. Adesso l’imprenditore Cheli ha rilevato il brand e lancia il Beerstrò, dove serve cucina sia toscana che bavarese