Era il 1893 quando Luigi Cecchi, grande degustatore e appassionato di vini, iniziò la sua avventura nel mondo vitivinicolo. Da 130 anni la Cantina Cecchi prosegue, di generazione in generazione, la sua attività in questo settore con impegno e passione.
L’estate è alle porte, gli abiti diventano più leggeri come anche le nostre abitudini a tavola. E tra i vini per l'estate 2023 suggeriamo quelli, bio, della Fattoria Lavacchio a Pontassieve
Il boutique hotel Torre di Cala Piccola all’Argentario (Gr), cornice ideale per la cucina dello chef Francesco Carrieri, presenta per l'estate 2022 una serie di novità a cavallo tra accoglienza, cultura e sostenibilità, a partire dal nuovo bistrot La Torre
A pochi chilometri di distanza dai fossili del Pliocene sorgono una millenaria badia e un moderna cantina progettata con un’architettura sostenibile. Tutt’intorno, i vigneti di Badia di Morrona
Sophia Loren… perde pezzi. Dopo aver aperto il primo ristorante a Firenze e aver esportato il modello a Milano e Bari, la catena di pizzerie del gruppo Carpisa - che ha il volto e il nome della celeberrima attrice napoletana – ha visto terminare le due consulenze “di peso” che ne avevano accompagnato la nascita, prima quella di Gennaro Esposito e poi quella di Francesco Martucci.
Delle prime novità della primavera 2024 nel panorama fiorentino avevamo scritto poche settimane fa, ma è già tempo di aggiornare i conti registrando tutti i nuovi movimenti nelle cucine del capoluogo e dintorni
Riprendono le serate giramondo alla scoperta di ricette, musiche e storie dell’altro mondo organizzate da Cib’aria per allargare gli orizzonti e guardare con curiosità alle cucine e alle lingue del mondo
Il tedesco Wilhelm Bader arrivò a Siena nel 1876 introducendo il metodo Pilsner grazie all’accesso ai ‘bottini’ dell'acquedotto medievale. Adesso l’imprenditore Cheli ha rilevato il brand e lancia il Beerstrò, dove serve cucina sia toscana che bavarese
A Firenze 'Il Vezzo' si conferma ristorante diverso dal già visto: vicino all'idea di una trattoria, ma in grado di riservare belle sorprese grazie alla cucina di Marco Anedda e al lavoro di Giovanni Berti in sala