Per il 50° anniversario di “Lo chiamavano Trinità...” la famiglia Zingarelli, alla presenza di Terence Hill e delle figlie di Bud Spencer, inaugura a Rocca delle Macìe la “Galleria Trinità”, lanciando la prima “Cinematic Winery” d’Italia
Dopo le Balze Rosse e Rosa, tocca alle Balze Verdi (al posto del Green Label): l'azienda agricola I Balzini, a Barberino Val d'Elsa, continua l'operazione di revisione delle etichette in chiave "autarchica"
Da icona toscana negli anni '70 a oggi, le evoluzioni di Tenuta Casenuove (Panzano in Chianti) oggi proprietà dell'austriaco Philippe Austruy, che ha guidato la rinascita dell'azienda
L'azienda agricola Tamburini di Gambassi Terme presenta il suo primo rosé, TJ (dalle iniziali di Emanuela Tamburini e Michele Jermann), con tappo a vite
Abbiamo degustato quattro vini (IGT, Chianti Classico, Riserva e Gran Selezione) del Castello La Leccia, a Castellina in Chianti (Siena). Ecco com'è andata
Vini e musica intrigante e sensuale per l’evento-degustazione online "Calici e Jazz", organizzato dalla Tenuta del Buonamico di Montecarlo (Lu) per festeggiare i 10 anni di produzione degli spumanti e presentare il restyling delle etichette
La Guida Michelin 2020 ha emesso i suoi verdetti, confermando 41 stelle in Toscana. Tra importanti conferme, cinque new entries e alcune delusioni, ecco un'analisi del panorama toscano fotografato dalla "rossa"
La Guida Michelin 2020 ha sancito 33 nuove stelle per un totale di 374 premi. In Toscana il riconoscimento arriva per Rocco De Santis, Karime Lopez e Senio Venturi, si conferma per Antonello Sardi e Luca Landi. Ecco tutti i nuovi stellati
Fino a metà dicembre, ogni giovedì al Borro Tuscan Bistro si alternano ai fornelli - insieme al resident chef Andrea Campani - giornalisti e chef per cene gourmet a 4 mani
Al ristorante Contrada di Castel Monastero a Castelnuovo Berardenga (Siena) da pochi mesi è all'opera lo chef Enrico Marmo, autore di piatti che suonano come un inno alla "Toscana profonda" e all'ecosistema chiantigiano
In uno degli scorci più belli di Roma, piazza delle Pietre, si sente ancora il profumo di tutto il buono che da un quarto di secolo a questa parte Osteria dell’Ingegno è capace di creare