sabato 19 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Yipinxiang Malatang: la zuppa cinese “su misura” arriva a Firenze

Una breve storia Cominciamo, necessariamente, con un dato fondamentale: il malatang è uno dei piatti più rappresentativi dello street food del Sichuan, in Cina occidentale....

La pizza che non ti serve nessuno: la provocazione di Ciccio Vitiello

Ne combina un’altra delle sue l’enfant prodige della pizza casertana e italiana, Ciccio Vitiello. Dopo l’apertura di Vanvitiello, il suo food truck "narrativo", il...

Ho mangiato nella migliore taquería d’Europa

Questa storia comincia come una vecchia barzelletta: c'erano un italiano, un argentino, uno sloveno e un turco. In una serata fredda e umida di Berlino...

Il futuro di Maturazioni, da San Giuseppe Vesuviano a Firenze

Maturazioni non è più soltanto una pizzeria di successo ai piedi del Vesuvio. È diventata, nel giro di pochi anni, uno dei casi più...

Il sangue nascosto del salmone cileno

Il salmone cileno – per quanto questa accoppiata di termini possa sembrare un ossimoro – è ovunque: nei supermercati, nei ristoranti, nei poke bar,...

Luca Cesari – Storia mondiale della cotoletta

Nel guardare il titolo di questo libro di Luca Cesari, storico della gastronomia, non è stata la parola "cotoletta" a colpirmi, ma l'aggettivo "mondiale". Del...

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Ron racconta il suo lato gourmet: “Io, pazzo per la polenta”

Per tutti è il cantautore Ron, da anni uno dei volti noti della musica italiana. Ma lui, Rosalino Cellamare da Dorno (Pavia) si racconta a Firenze e non nasconde una certa passione per il cibo. Il suo piatto preferito? "La polenta, che mangerei in tutte le versioni possibili"

Cinque domande a Natascia Santandrea (La Tenda Rossa, Cerbaia – Fi)

Sommelier, imprenditrice, mamma e donna di grande fascino. Incontriamo Natascia Santandrea nella "sua" Tenda Rossa, a Cerbaia, il ristorante che porta avanti insieme al fratello Christian e alla cognata, Maria Probst

Show cooking o cooking show? Nessuno dei due. Ecco come si dice davvero

Show cooking o cooking show? C'è chi usa il primo (perché in fondo si dice anche show business, no?) e chi invece preferisce il secondo (più corretto grammaticalmente). C'è chi usa i trattini, chi no, e chi ancora unisce le due parole. In realtà, a meno che non si parli di uno spettacolo televisivo in cui si cucina o in cui lo chef non sia un affabulatore senza pari, il termine giusto è un altro. Ecco quale

Delocalizzare e destagionalizzare: la (doppia) sfida di Savini Tartufi

Da un lato portare i suoi tartufi ancor più fuori dai confini toscani; dall’altro sdoganare il tartufo d’estate, liberandolo dalle convenzioni che lo vedono principe d’autunno. La doppia sfida di Savini Tartufi passa dall’ampliamento del ristorante NH a Firenze e dalla “prova generale” di Capri che prelude all’apertura di un secondo ristorante a Milano. Con un sogno: convincere la Toscana a fare sistema

La sfida sul tagliere: cipolla bianca VS cipolla rossa

La cipolla è una delle produzioni italiane d’eccellenza, tanto che nel nostro Paese se ne coltivano fino a 20 varietà diverse. Dalla bianca di Giarratana alla rosse di Tropea o Certaldo, fino alle piccole produzioni che da nord a sud della Penisola esaltano la biodiversità dei territori, ecco una “mappa” della cipolla made in Italy