domenica 20 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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Il formaggio della discordia: il Parmigiano contro Netflix e il film “Toscana”

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha chiesto che le immagini della DOP presenti nel film "Toscana", trasmesso da maggio su Netflix in diversi Paesi e ancora visibile, vengano eliminate. Ecco perché

Vino Nobile di Montepulciano, le prime “Pievi” riposano in cantina: pronte nel 2024

Nel 2024 si stapperanno le prime bottiglie delle "Pievi", la nuova menzione del vino Nobile di Montepulciano con solo uve prodotte dall'azienda imbottigliatrice

Cooking show e assaggi: a Certaldo in scena Boccaccesca 2022 (14-16 ottobre)

La 24° rassegna delle eccellenze enogastronomiche e artigianali torna a Certaldo con Boccaccesca 2022. Tre giorni di show cooking, tasting itineranti e performance per celebrare l’arte dell’enogastronomia

Da Burde incoronata miglior trattoria d’Italia 2023 dalla guida 50 Top Italy

La fiorentina Da Burde incoronata miglior trattoria d'Italia 2023 dalla guida 50 Top Italy, davanti all'emiliana Antica Osteria del Mirasole e alla laziale Sora Maria e Arcangelo

Spirits: dalle colline del Mugello arriva Milk Gin, distillato di latte e cereali

La storica fattoria mugellana "Il Palagiaccio" lancia sul mercato Milk Gin, il primo gin italiano realizzato distillando latte e cereali

Roma: Settimo, oasi urbana con l’autentica cucina della tradizione laziale

Settimo è il Rooftop del Sofitel Roma Villa Borghese, incorniciato da un’emozionante vista sulla città eterna. Un’oasi urbana con la cucina di Giuseppe D'Alessio, autenticamente radicata nella tradizione laziale

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Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente