domenica 8 Novembre 2026

Emiliano Wass

240 POSTS
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

A Tavola sulla spiaggia 2022, i partecipanti (e i piatti….) della 30° edizione

Domani al via a Forte dei Marmi A Tavola sulla Spiaggia 2022, la 30° edizione della kermesse ideata da Gianni Mercatali. Ecco i nomi dei partecipanti e i piatti che porteranno al vaglio della giuria

Tutto sugli arrosticini: alla scoperta dello street food re d’Abruzzo

Per ottenere degli arrosticini prelibati, si ha bisogno di abilità ed anche di strumenti per realizzarli, tra cui anche un buon cubo per gli arrosticini

Izicap: la soluzione per il digital marketing anche per i ristoranti

Un aiuto per il settore della ristorazione: ecco Izicap, la soluzione per il digital marketing per le piccole e medie imprese del settore

Burger made in Tuscany: alla scoperta di BBQ Chianina Station a Chianciano Terme

Oggi annovera quattro punti vendita, di cui uno a Milano, ma la storia di BBQ Chianina Station ha le radici saldamente piantate nel senese....

Apre “Piadina Experience”, il museo dedicato alla regina dello street food romagnolo

Musica, video mapping, tunnel panoramici e laboratori. Il "Piadina Experience" è il primo museo dedicato al re dello street food romagnolo, un percorso immersivo che stimola i sensi alla scoperta dei segreti dell'icona della Riviera

World’s 50 Best Restaurants, Copenaghen ancora padrona: vince il Geranium

Dopo il Noma, tocca al Geranium di Copenaghen, guidato dallo chef Rasmus Kofoed e dal sommelier Søren Ledet, vincere il premio The World's Best Restaurant 2022 della guida The World's 50 Best Restaurants

GLI ULTIMI ARTICOLI

Cuochi a confronto: Daniele Usai e Terry Giacomello

L'ultimo appuntamento di Gustovago - l'appuntamento parmigiano dedicato a saperi e mangiarsi - presenta un confronto tra due chef diversi ma accomunati da grande rispetto per la materia prima: da un lato il romano Daniele Usai, dall'altro il friulano Terry Giacomello

Starbucks in Italia: le 4 ragioni di un “no”

La prima voce su un'apertura di Starbucks in Italia risale ad almeno 6-7 anni fa. All'epoca si parlava di Firenze o Venezia, poi i rumors coinvolsero Milano e Roma. In ogni caso, il colosso di Seattle non è mai riuscita (finora) a trovare l'assetto giusto per sfondare in Italia. Ora sembra che le cose siano cambiate. Ma per Starbucks non sarà affatto un cammino facile, nemmeno in tempi di globalizzazione alimentare. Ecco perché

Il paradosso della notizia nascosta: il giornalismo al tempo del click-baiting

Una volta - fino a non poco tempo fa - si insegnava ai giornalisti a raccontare i fatti, a "dare la notizia" in modo chiaro, immediato, senza fronzoli. Ricordate le famose "cinque W" del giornalismo? Ebbene, in questi tempi di decadenza dell'informazione abbiamo voluto riprendere le prime pagine con cui i quotidiani hanno raccontato alcuni grandi fatti dell'ultimo secolo e vedere come sarebbero circolate secondo gli schemi del click-baiting

In gara bionde, brune e rosse: al via la Coppa Italia delle Birre

Inizia oggi, lunedì 12 ottobre, la prima Coppa Italia delle Birre: al Braumeister di Firenze (dalle 21 alle 23.30) il primo torneo “da bancone” a livello nazionale con giuria popolare: a darsi battagli sedici protagonisti del movimento artigianale italiano

Intervista a Giovanni Santarpia: “Ecco la mia pizzeria in Sant’Ambrogio”

Il pizzaiolo Giovanni Santarpia, uno dei guru della "margherita" napoletana, da metà novembre aprirà una pizzeria in Sant'Ambrogio, nel cuore di Firenze. Dopo 9 anni passati al Palazzo Pretorio di San Donato, per lui è il momento di cimentarsi con la piazza fiorentina. Ecco cosa lascia in Chianti, cosa spera di trovare nel capoluogo e la sua filosofia di vita. Pardon, di pizza