domenica 20 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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Il Pacchero celebra Napoli e il Cilento, tra cucina e la pizza di Luigi Amalfitano

Nel centro storico di Firenze, in Borgo San Jacopo, la tradizione partenopea e cilentana vive nella pizza di Luigi Amalfitano e negli evergreen come il pacchero alla genovese

Cinque tappe, un’esplosione di sapori: a Camaiore parte “La Via del Gusto”

Cinque tappe, cinque locali, un'esplosione di profumi e sapori: oggi a Camaiore (Lucca) parte la "Via del Gusto", progetto che promuove e racconta le eccellenze gastronomiche della Versilia 

Al via la rassegna Cib’Aria, a Firenze le cucine in rosa “dell’altro mondo”

Inizia stasera a Firenze la rassegna Cib'Aria, un ciclo di cinque cucine "dell'altro mondo" che ha come protagoniste donne di vari Paesi

Pizza Day 2022, i “big” fiorentini raccontano i talenti emergenti

Per il Pizza Day 2022 abbiamo chiesto ai più quotati pizzaioli fiorentini di segnalarci alcuni dei giovani talenti emergenti all'opera sul territorio. Eccoli

Forte dei Marmi, Cristoforo Trapani lascia lo stellato “Magnolia” dell’hotel Byron

Cristoforo Trapani, lo chef stellato del "Magnolia" a Forte dei Marmi, lascia la Versilia dopo sei anni

Capodanno o San Valentino, 5 proposte per una casa vacanze a Parigi

Dal fascino di Montmartre ai caffè de Le Marais fino alle boutique di Saint-Germain des Prés: 5 proposte per prenotare una casa vacanze a Parigi tra Capodanno e San Valentino (con dritte gastronomiche)

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Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente