domenica 20 Settembre 2026

Emiliano Wass

233 POSTS
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

La Via del Tè festeggia 60 anni e punta su sostenibilità e miscela 100% italiana

La Via del Tè festeggia 60 anni in grande stile: la prima miscela 100% italiana, attenzione all'ecosostenibilità e un pairing stellato alla Leggenda dei Frati

La Firenze delle start up, dalla garden kitchen alla gastronomia di quartiere

In pochi giorni hanno aperto i battenti a Firenze due progetti interessanti: l'Orto San Frediano, la prima garden kitchen cittadina, e la gastronomia di quartiere Tecum

Florence Cocktail Week, gli eventi da non perdere mercoledì 22 settembre

Ogni giorno la Florence Cocktail Week riserva appuntamenti con assaggi, degustazioni, pairing, presentazioni, ecc... Ecco gli eventi da non perdere oggi, mercoledì 22 settembre

Libri: esce “Venezia da Bere”, il tour della Laguna in 25 cocktail bar

Il volume "Venezia da Bere" di Alessandra Iannello (ed. Il Forchettiere) passa in rassegna i luoghi, le storie e i protagonisti del bere miscelato nella Serenissima. Vernissage lunedì 20 settembre

Food&Wine Italia Awards 2021: ecco tutti gli under 35 vincitori

I Food&Wine Italia Awards 2021 hanno premiato i professionisti under35 più all’avanguardia dell’enogastronomia: Antonio Ziantoni (chef), Mattia Casabianca (pastry chef), il pizzaiolo Ciro Oliva, la sommelier Sara Repetto e il bartender Andrea Arcaini

Versilia, torna il festival d’alta cucina “Le Stelle di Pietrasanta” (17-19 settembre)

Tre giorni di assaggi, degustazioni e 14 cooking show dedicati al fine dining e alla pizza: dal 17 al 19 settembre torna "Le Stelle di Pietrasanta" con 17 chef

GLI ULTIMI ARTICOLI

Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente