domenica 20 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Che si mangia al Charity 2021? Ecco tutti i piatti dell’evento al Forte Belvedere

Primi, secondi, antipasti e creazioni fuori dai canoni: ecco i 14 piatti gourmet che i fiorentini potranno assaggiare martedì 7 settembre al Forte Belvedere per la Italian Chef Charity Night 2021

Firenze, un autunno all’insegna del burger: aprono Porcobrado e Burgez

Doppia novità a Firenze: nel giro di pochi giorni arrivano nel capoluogo toscano Porcobrado (via de' Neri), eletto miglior panino d'Europa, e l'irriverente Burgez (via de' Macci)

Milano, la gelateria gluten free Crema inaugura i cocktail-gelato

Esempio di resilienza, a Milano "Crema - Alta Gelateria" ha operato sin dagli esordi facendo incetta di premi nel periodo post-lockdown. E ora apre ai cocktail gelato con una selezione griffata Dom Carella

Mugello: è nato Borgo!, l’Italian fast food a mezz’ora da Firenze

Nel cuore del Mugello apre Borgo!, lo slow fast food all'italiana. Un inno alla semplicità e un invito a ritrovare il tempo della convivialità fra amici, familiari o perfetti sconosciuti

Gin, 4 botaniche x 4 piatti: così Upperhand lancia il cocktail a tutto pasto

Quattro botaniche (ginepro, aneto, limone e basilico) per quattro piatti: così Upperhand Gin mostra che pasteggiare coi cocktail è non solo possibile ma gratificante e divertente

Estate, Firenze e Bologna più vicine: arrivano Dispensa Emilia e la pizza Maggiore

In largo Alinari debutta il brand di ristorazione bolognese Dispensa Emilia, mentre Berberè lancia la pizza Maggiore con mortadella Igp e patate Dop

GLI ULTIMI ARTICOLI

Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente