domenica 20 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Wine delivery: Francesco Magro si racconta in un libro per startupper

Dal mondo del wine delivery arriva un libro, scritto da Francesco Magro (Winelivery), su come aprire una start-up in tempi di lockdown

“Mettiamoci alla prova”, il percorso lavorativo che porta i disabili in vigna

“Mettiamoci alla prova”: dal 6 maggio un gruppo di ragazzi con disabilità intellettive svolgerà un percorso lavorativo tra i filari della Tenuta Palazzona di Maggio di Ozzano dell’Emilia

Olio Evo, cantucci e pecorino sul podio della Toscana più “scopiazzata”

Nel 2020 scoperte quasi 150 truffe online: dalla falsa finocchiona all’olio toscano taroccato, ma anche brutte copie del pecorino toscano, di prosciutti e cantucci, fino al Brunello di Montalcino. Ecco il podio della contraffazione made in Tuscany

Libri: Fernanda Roggero e gli 11 “rivoluzionari” del gusto made in Italy

Il volume "Fuori Menu" della giornalista Fernanda Roggero (ed. Luiss University Press) passa in rassegna 11 case histories di imprenditori che con coraggio e passione hanno cambiato la percezione dello stile italiano

Macellaio, poeta… e giallista: Dario Cecchini firma “Il mistero della finocchiona a pedali”

Il macellaio di Panzano in Chianti Dario Cecchini firma, insieme al giornalista economico Alessandro Rossi, il giallo comico-culinario "Il mistero della finocchiona a pedali" (ed. Giunti)

Colombe pasquali, variazioni su tema: dalla “Colombatiella” al “Petto” di Ghevido

C'è la colomba pasquale tradizionale, e ci sono le varianti (pistacchio, cioccolato & albicocca, ecc...). Ma un capitolo a parte lo meritano variazioni sfiziose come la "Colombatiella" di Giovanni Santarpia e il "Petto di colomba" di Ghevido

GLI ULTIMI ARTICOLI

Venezia: a luglio nasce l’Alta Scuola italiana di gastronomia “Luigi Veronelli”

Apre a luglio sull'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Veronelli, ideata e coordinata da Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli. Si ispira alle idee veronelliane e promette di essere luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola

Cucina ligure a Firenze, il 5 e cinque in piazza della Passera

Nel novero delle tradizioni gastronomiche locali, la cucina ligure a Firenze può essere rappresentata dal 5 e cinque in piazza della Passera. Nel ristorante, a gestione familiare e dalla forte impronta vegetariana, non mancano pansoti e focaccia di Recco

Sua maestà il pane toscano: viaggio olfattivo intorno al protagonista di ogni tavola

A due anni dalla conquista della Dop dopo un percorso durato 15 anni, per il Consorzio Pane Toscano è tempo di riscuotere i frutti di un lavoro di ricerca della qualità e dell’autenticità, che parte dalle materie prime e dalla volontà di non far scomparire il grano toscano, schiacciato dalle logiche del mercato

Arriva la Florence Pisco Week, dedicata ai cocktail e alla democrazia urbana

Da oggi al 27 maggio in 24 locali di Firenze si tiene la Florence Pisco Week, dieci giorni di degustazioni di cocktail a base di Pisco, il distillato simbolo del Perù, per tutti gli appassionati. Tanti i cocktail d’autore da provare, come il “Machu Picchu Collins” ispirato alle rovine di Machu Picchu e il “Piña Emoliente” dedicato a una bevanda tradizionale a base di semi di lino, orzo ed erbe curative

San Vincenzo, tutto pronto per Un mare di gusto 2018 tra palamita e fiori

Sabato 19 e domenica 20 maggio arriva a San Vincenzo (Livorno) Un mare di Gusto 2018, il tradizionale appuntamento dedicato al pesce azzurro con un ricco calendario di eventi, degustazioni e approfondimenti dedicati alle tipicità ittiche della Costa degli Etruschi. Novità di quest’anno sono lo street food serale e il “pranzo della domenica”