sabato 19 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Wine delivery: Francesco Magro si racconta in un libro per startupper

Dal mondo del wine delivery arriva un libro, scritto da Francesco Magro (Winelivery), su come aprire una start-up in tempi di lockdown

“Mettiamoci alla prova”, il percorso lavorativo che porta i disabili in vigna

“Mettiamoci alla prova”: dal 6 maggio un gruppo di ragazzi con disabilità intellettive svolgerà un percorso lavorativo tra i filari della Tenuta Palazzona di Maggio di Ozzano dell’Emilia

Olio Evo, cantucci e pecorino sul podio della Toscana più “scopiazzata”

Nel 2020 scoperte quasi 150 truffe online: dalla falsa finocchiona all’olio toscano taroccato, ma anche brutte copie del pecorino toscano, di prosciutti e cantucci, fino al Brunello di Montalcino. Ecco il podio della contraffazione made in Tuscany

Libri: Fernanda Roggero e gli 11 “rivoluzionari” del gusto made in Italy

Il volume "Fuori Menu" della giornalista Fernanda Roggero (ed. Luiss University Press) passa in rassegna 11 case histories di imprenditori che con coraggio e passione hanno cambiato la percezione dello stile italiano

Macellaio, poeta… e giallista: Dario Cecchini firma “Il mistero della finocchiona a pedali”

Il macellaio di Panzano in Chianti Dario Cecchini firma, insieme al giornalista economico Alessandro Rossi, il giallo comico-culinario "Il mistero della finocchiona a pedali" (ed. Giunti)

Colombe pasquali, variazioni su tema: dalla “Colombatiella” al “Petto” di Ghevido

C'è la colomba pasquale tradizionale, e ci sono le varianti (pistacchio, cioccolato & albicocca, ecc...). Ma un capitolo a parte lo meritano variazioni sfiziose come la "Colombatiella" di Giovanni Santarpia e il "Petto di colomba" di Ghevido

GLI ULTIMI ARTICOLI

Più forte del terremoto: lo chef marchigiano Andrea Giuseppucci riparte da Eataly

Lo scorso ottobre ha dovuto chiudere il ristorante Gattabuia danneggiato dal terremoto nelle Marche: ora lo chef 25enne Andrea Giuseppucci, da Tolentino riparte da Eataly Firenze con la sua brigata, prima tappa di un tour di sei mesi tra Firenze, Torino, Milano, Roma e Monaco con il progetto "Le mie Marche" in cui farà conoscere la cucina e i sapori della sua regione (dalla crescia ai vincisgrassi, dalle olive ascolane alla crema marchigiana)

Firenze, brunch a confronto: Ville sull’Arno VS Helvetia & Bristol

Due stili di accoglienza profondamente diversi, due brunch altrettanto differenti: da un lato l'hotel "Flora & Fauno" delle Ville sull'Arno, dall'altro l'hostaria Bibendum dell'hotel "Helvetia & Bristol". Abbiamo provato e messo a confronto i rispettivi brunch domenicali, ecco il risultato

I vignaioli di San Miniato tra Tempranillo, vini bio e sangiovesi bianchi

Un gruppo di sei produttori vinicoli di San Miniato, in Toscana, racchiude alcune "perle" della viticoltura: dal Tempranillo (Beconcini) ai vini bio fino al Sangiovese vinificato in bianco (Agriturismo Montalto)

Firenze: a febbraio l’arte di Gustav Klimt nei piatti del Florian

In contemporanea all’esposizione in Santo Stefano al Ponte dedicata all'artista austriaco, al Caffè Florian, le opere di Gustav Klimt diventano piatti: per tutto il mese di febbraio lo chef Massimiliano Catizzone firma un menù di tre portate ispirato ai colori dei quadri del maestro viennese

Provati per voi: la CCC (cucina cinese contemporanea) di Pine & Apple a Firenze

Tra i ristoranti della nouvelle vague orientale a Firenze è una delle sorprese più interessanti: la CCC (Cucina Cinese Contemporanea) del Pine & Apple piace perché unisce un ambiente informale ed essenziale a un menù di piatti per certi versi inusuali, ma tarati sul palato occidentale