sabato 19 Settembre 2026

Emiliano Wass

233 POSTS
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Pasqua 2021 a Firenze, il primo contest premia la “tradizionale” di Rigacci ’48

La gara per la miglior colomba artigianale di Firenze ha visto confrontarsi ben 14 colombe: sul podio salgono anche Marisa (Scandicci) e Gabriele Vannucci, pastry chef della Leggenda dei Frati

Pasqua 2021 a Roma: i migliori delivery, take away (e non solo) da provare

Connubi d'autore, incantevoli staycation e dolci tradizionali, con etichette di livello in pairing: ecco le proposte da non perdere per celebrare Pasqua 2021 a Roma

Formaggi piemontesi a Km0 nel cuore di Roma: il paradosso felice di Beppe

Un filo invisibile lega le montagne piemontesi, selvagge e indomabili, col cuore storico della civiltà, il centro di Roma. Un filo fatto di latte, di tradizioni antiche come le pietre dal Portico d’Ottavia e genuine come i pascoli d'alta montagna

Nell’anno di Dante, le 9 praline di Infernvm raccontano i cerchi dell’Inferno

Nell'anno dantesco, la limited edition (700 esemplari) delle 9 praline Infernvm propone una speciale interpretazione dell’inferno attraverso il cioccolato artigianale dell'isola d'Elba

Distributori automatici, non solo caffè e snack: il menù ora è completo

Con l'evoluzione della tecnologia applicata al food, arriva nei distributori automatici una gamma di piatti ben lontana dei “semplici” panini e snack, che spazia dalle braciole al sugo al risotto alla milanese

GLI ULTIMI ARTICOLI

L’oro di Barberino: Balzini, arriva il Gold Label

Dopo anni di sperimentazioni l'azienda vinicola I Balzini di Barberino Val d'Elsa lancia sul mercato la Gold Label, un merlot in purezza prodotto in 360 bordolesi e 250 magnum.

È di Nara il crostino toscano più buono

A vincere il contest per il miglior crostino toscano di fegatini è la signora Nara Romanelli, che da Eataly Firenze ha superato quelli di Coquinarius e di Marco “Cibusfaber” Pagnini

Una App per smascherare i finti prodotti made in Italy

È l'idea di una start up toscana, che da maggio lancerà "Itforitaly": si tratta di una piattaforma aperta alle aziende, dove il consumatore potrà segnalare i finti prodotti made in Italy. Ecco i punti forti (e quelli deboli)

Expo2015, quer pasticciaccio brutto del logo toscano

Per Expo2015 la Regione Toscana ha presentato il logo ufficiale. Volendo accontentare tutti, in una terra che fa della polemica il suo tratto comune, è riuscita a scontentare tutti. Ecco perché

Da Eataly il contest per il miglior crostino toscano

Lunedì 13 aprile alle 18.30 Eataly Firenze ospiterà il primo contest sul crostino toscano: 12 ristoratori fiorentini si sfideranno per eleggere la miglior versione di una delle più apprezzate tipicità della cucina locale