domenica 13 Settembre 2026

Federico S. Bellanca

21 POSTS

I MIEI ARTICOLI

Novara, la Francia e… il Senegal: tutte le rivendicazioni di paternità sul Negroni

Nonostante la paternità del Negroni sia riconosciuta a Firenze, ancora oggi c'è chi rivendica la nascita del celebre drink tra Novara, la Francia e...

Dai cocktail alla pizza: “Elementi” a Barberino di Mugello fa scorta di premiazioni

Nato da meno di un anno, il locale mugellano si è già aggiudicato Miglior Signature Cocktail alla TCW 2020 e Uno Spicchio alla pizza...

Rosso, milanese e…nuovo! All’ombra del duomo nasce il Bitter Fusetti

Un Bitter rosso e milanese , ma non confondetevi: la novità si chiama Fusetti e nasce dall'unione tra la tradizione cittadina ed il genio...

GLI ULTIMI ARTICOLI

Città Reale (non solo per i Plin): ecco dove mangiare a Torino in 24 ore

Ogni via, incrocio e palazzo di Torino e del suo centro ha una storia da raccontare: città elegante e aristocratica, fatta di grandi vie perpendicolari, viali e portici che si aprono su piazze maestose e piene di stile. Ecco dove mangiare a Torino in 24 ore

Firenze, la cucina del Grand Hotel Villa Medici “griffata” Harry’s Bar (con pizza…)

Al Grand Hotel Villa Medici debutta la "dependance" dell'Harry's Bar, nel giardino segreto dell'albergo. Presenti in carta tutti gli evergreen dello storico ristorante, più un cocktail ad hoc e... la pizza!

Lucca: i Santi Peccanti, il piacere della sala e l’impronta del maestro di cerimonia

A Lucca i Santi Peccanti consentono il piacere, sempre meno usuale, di una buona cucina e di un'eccellente sala in grado di valorizzarla. Merito dello chef Andrea Madonia e del maestro di cerimonia Alfredo Sibaldi

Nel segno di Nicola Dallori, Sokol Ndreko è Sommelier versiliese dell’Anno 2021

Il titolo di Sommelier versiliese dell'anno 2021, in memoria di Nicola Dallori, è andato a Sokol Ndreko (Lux Lucis, Forte dei Marmi)

Vino: la duplice rivoluzione del rosato TJ dell’Azienda agricola Tamburini

L'azienda agricola Tamburini di Gambassi Terme presenta il suo primo rosé, TJ (dalle iniziali di Emanuela Tamburini e Michele Jermann), con tappo a vite