martedì 22 Settembre 2026

Marco Gemelli

583 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Champagne, aragoste e cocktail d’autore: il debutto gastronomico di Palazzo Morrocchi

Entro metà aprile vedrà la luce in via Cavour a Firenze Palazzo Morrocchi, con un'offerta che riunisce sotto lo stesso tetto tre progetti gastronomici firmati da Alessio Stasi e Simone Corsini, coordinati da Roberto Simoni. Dal raw bar alla miscelazione d’autore, dalla ristorazione alla caffetteria, così il nuovo cinque stelle punta a diventare un riferimento per la città.

Ditta Artigianale accende la settima luce (gialla) a Firenze, in via Solferino

La torrefazione fondata da Francesco Sanapo e Patrick Hoffer inaugura un ambiente contemporaneo, che racconta una nuova identità estetica senza perdere l’anima artigianale.

Claris, tra attese e colpi di scena: fermo il locale che doveva rinascere nell’ex Harry’s Bar

Firenze, il ristorante Claris tra attese e colpi di scena: il locale che doveva rinascere nell’ex Harry’s Bar vicino a riaprire ma senza chef

Arrivederci Gucci: la chef Karime Lopez alla guida del ‘Xaak’ in Messico

A cinque mesi dall'addio alla cucina di Gucci Osteria, la chef messicana torna in patria a guidare il ristorante Xaak (Xcaret Arte Hotel)

Gucci Osteria Firenze, il “Viaggio in Toscana” di chef Takahiko Kondo

Orfano di Karime Lopez, il ristorante stellato in piazza della Signoria ha trovato nel suo compagno Taka uno stile giocoso e leggero ma di grande personalità e intuizioni brillanti. Ecco la prima prova d’artista del nuovo chef al comando di Gucci Osteria by Massimo Bottura

Sesto Fiorentino, il progetto di Stellato e Tazzioli al ‘Mezzo e Mezzo’

A Sesto Fiorentino il ristorante dello chef Matteo Stellato unisce mare e terra: con qualche correttivo potrà farsi valere anche fuori città

GLI ULTIMI ARTICOLI

Ron racconta il suo lato gourmet: “Io, pazzo per la polenta”

Per tutti è il cantautore Ron, da anni uno dei volti noti della musica italiana. Ma lui, Rosalino Cellamare da Dorno (Pavia) si racconta a Firenze e non nasconde una certa passione per il cibo. Il suo piatto preferito? "La polenta, che mangerei in tutte le versioni possibili"

Cinque domande a Natascia Santandrea (La Tenda Rossa, Cerbaia – Fi)

Sommelier, imprenditrice, mamma e donna di grande fascino. Incontriamo Natascia Santandrea nella "sua" Tenda Rossa, a Cerbaia, il ristorante che porta avanti insieme al fratello Christian e alla cognata, Maria Probst

Show cooking o cooking show? Nessuno dei due. Ecco come si dice davvero

Show cooking o cooking show? C'è chi usa il primo (perché in fondo si dice anche show business, no?) e chi invece preferisce il secondo (più corretto grammaticalmente). C'è chi usa i trattini, chi no, e chi ancora unisce le due parole. In realtà, a meno che non si parli di uno spettacolo televisivo in cui si cucina o in cui lo chef non sia un affabulatore senza pari, il termine giusto è un altro. Ecco quale

Delocalizzare e destagionalizzare: la (doppia) sfida di Savini Tartufi

Da un lato portare i suoi tartufi ancor più fuori dai confini toscani; dall’altro sdoganare il tartufo d’estate, liberandolo dalle convenzioni che lo vedono principe d’autunno. La doppia sfida di Savini Tartufi passa dall’ampliamento del ristorante NH a Firenze e dalla “prova generale” di Capri che prelude all’apertura di un secondo ristorante a Milano. Con un sogno: convincere la Toscana a fare sistema

La sfida sul tagliere: cipolla bianca VS cipolla rossa

La cipolla è una delle produzioni italiane d’eccellenza, tanto che nel nostro Paese se ne coltivano fino a 20 varietà diverse. Dalla bianca di Giarratana alla rosse di Tropea o Certaldo, fino alle piccole produzioni che da nord a sud della Penisola esaltano la biodiversità dei territori, ecco una “mappa” della cipolla made in Italy