lunedì 21 Settembre 2026

Marco Gemelli

580 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Addio a Vittorio Frescobaldi, il marchese che ha traghettato il vino toscano nel mondo

Il mondo del vino italiano perde una delle sue figure più autorevoli e rappresentative. Si è spento nella notte Vittorio Frescobaldi, protagonista assoluto della...

La Sicilia, l’Italia e un viaggio nel piatto: il nuovo menù di Marcella Schillaci

Al Bistrot Lo Zero di Montespertoli la chef siciliana Marcella Schillaci porta in tavola la propria identità confrontandola con tradizioni diverse, dall’Umbria alla Lombardia, senza rinunciare alla sua cifra stilistica

Da Enrico Bellino a Gabriele Andreoni: tre nuove aperture in Toscana

Con Land Enrico Bellino porta a Castagneto Carducci la cucina mono-ingrediente e la musica, Gabriele Andreoni debutta al Terreno nel Chianti e Danilo Dispoto trasferisce alle Cure il suo progetto antispecista: tre indirizzi diversi, un’unica attenzione sempre più forte a orti, stagionalità e mondo vegetale.

La nuova generazione della cucina toscana passa dal bancone

foto di Luca Managlia Tra un fine dining dato (non senza una punta di rancore tutto italiano) in crisi e una trattoria che a volte...

Osteria di Belvedere, il percorso al contrario dello chef Edoardo Tilli

Dopo il ristorante di ricerca e le camere, a inizio settembre Podere Belvedere amplia la sua offerta con un’osteria più 'rassicurante' e piatti riconoscibili. E a fine agosto partono i lavori per la piscina, in vista della stagione 2027.

Certosa di Maggiano, così rinasce il monastero simbolo dell’ospitalità toscana

Dopo il restyling e una nuova visione del lusso contemporaneo, la Certosa di Maggiano alle porte di Siena inaugura un nuovo capitolo. Proprio tra le mura dove brillò anche la stella Michelin conquistata da Paolo Lopriore

GLI ULTIMI ARTICOLI

ProTour del vino, prima “maglia” alla Toscana. Con un Brunello

E' TOSCANA la prima "maglia rosa" nella corsa a tappe tr le classifiche del vino. Aspettando le guide, con il consueto ping pong di...

Mondiali di ciclismo / 2 : il traguardo da “Pane, amore e fantasia”

  Tra le curiosità dei Mondiali di Ciclismo in corso a Firenze c'è anche l'insegna del forno "Pane, amore e fantasia" (via Ponte alle Mosse), il cui...

Mondiali di ciclismo / 1: Obikà celebra le bici d’epoca dell’Eroica

Le strade - rigorosamente sterrate - sono polverose e selvagge, ma anche bianche e incontaminate. Bianche e genuine come le mozzarelle. E' forse questo,...

Un’ambasciatrice col “giglio” per lo Champagne

E' FIORENTINA, ha trentasette anni e i capelli neri, è molto bella. Ha un passato nella moda (con Roberto Cavalli), ma soprattutto è una...

Cronache da Firenze: “Io… vedo la carne morta” (op. cit.)

Non mi riesce replicare il tono di voce del ragazzino del film "Il sesto senso" (l'attore H. Joel Osment, qui) né i suoi occhi spaventati...