venerdì 25 Settembre 2026

Marco Gemelli

584 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

C’è solo un italiano tra i 16 ristoranti più belli al mondo, ed è in Umbria

Il ristorante Coro di Orvieto è l'unico italiano tra i 16 locali finalisti del Prix Versailles 2025, premio internazionale per l'architettura nella ristorazione

Firenze d’estate, ecco sei luoghi di tendenza per vincere l’afa

Dalle terrazze panoramiche ai rooftop nascosti, fino agli spazi verdi: la movida estiva fiorentina può contare su un'ampia serie di proposte

Quasi 30 anni all’ombra del Latemar: lo chef Martin Köhl all’hotel Sonnalp

A Obereggen (Alto Adige), chef Martin Köhl al Sonnalp è autore di una cucina gourmet fortemente legata al territorio dove è nato e cresciuto

A Radicondoli, sotto la pergola del gusto col pizzaiolo Tommaso Vatti

Alla pizzeria La Pergola di Radicondoli (Siena) Tommaso Vatti celebra le materie prime del territorio con uno stile diverso dal mainstream

Mangiar bene in Casentino: il ristorante Kaymà unisce Toscana e Giappone

All'interno di un boutique hotel con Spa a Pratovecchio, lo chef nipponico Takuya Sato celebra il territorio con tocchi internazionali

Prato, la cucina sincera di Alessio Morganti a “Le Cento Buche”

Nei piatti signature di Alessio Morganti, classe ’89, convivono tecnica e creatività ma senza i formalismi del fine dining: “Il territorio è la mia ispirazione” spiega lo chef de Le Cento Buche a Prato

GLI ULTIMI ARTICOLI

Firenze, l’estate del co-branding col food: i casi di Villa Vittoria e Ménagère

La costante dell'estate fiorentina 2021 sembra essere il co-branding tra ristoranti e strutture all'aperto: ecco i casi di Villa Vittoria con Fishing Lab e della Ménagère con Riva Loft

Città Reale (non solo per i Plin): ecco dove mangiare a Torino in 24 ore

Ogni via, incrocio e palazzo di Torino e del suo centro ha una storia da raccontare: città elegante e aristocratica, fatta di grandi vie perpendicolari, viali e portici che si aprono su piazze maestose e piene di stile. Ecco dove mangiare a Torino in 24 ore

Firenze, la cucina del Grand Hotel Villa Medici “griffata” Harry’s Bar (con pizza…)

Al Grand Hotel Villa Medici debutta la "dependance" dell'Harry's Bar, nel giardino segreto dell'albergo. Presenti in carta tutti gli evergreen dello storico ristorante, più un cocktail ad hoc e... la pizza!

Lucca: i Santi Peccanti, il piacere della sala e l’impronta del maestro di cerimonia

A Lucca i Santi Peccanti consentono il piacere, sempre meno usuale, di una buona cucina e di un'eccellente sala in grado di valorizzarla. Merito dello chef Andrea Madonia e del maestro di cerimonia Alfredo Sibaldi

Nel segno di Nicola Dallori, Sokol Ndreko è Sommelier versiliese dell’Anno 2021

Il titolo di Sommelier versiliese dell'anno 2021, in memoria di Nicola Dallori, è andato a Sokol Ndreko (Lux Lucis, Forte dei Marmi)