giovedì 24 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

La “conversione” etica di Maria Probst, da macellaia a chef vegetariana

Dal 2024 all'azienda agricola Il Cerreto (Pomarance), la chef Maria Probst è passata alla cucina vegetariana dopo un passato ben "carnivoro"

Valzer stellati: Sakalis arriva a Borgo San Felice, Quintero va a Roma

La notizia era nell'aria da parecchio tempo, e adesso c'è l'ufficialità: dopo sei anni a Borgo San Felice, lo chef sudamericano Juan Camilo Quintero lascia le redini del ristorante stellato Poggio Rosso al collega Stelios Sakalis.

Hotellerie & food, a Firenze inaugura il W Florence (gruppo Marriott)

All'interno del nuovo hotel fiorentino troveranno posto entro la fine dell'estate i ristoranti Akira Back Florence, Tratto e lo Zefiro Rooftop

Così il peruviano Virgilio Martinez guida l’exploit culinario di un intero Paese

Non solo Central: c'è lo zampino del padre nobile del fine dining peruviano Virgilio Martinez dietro i recenti successi di ristoranti come Kjolle, Mérito e MIL

Caffè dell’Oro, Luca Armellino e l’arte di rendere complessa la semplicità

A Firenze, il nuovo chef Luca Armellino del Caffè dell'Oro (il bistrot di Lungarno Collection in riva all'Arno) porta una cucina al tempo stesso raffinata, di cuore e sostanza. E comprensibile

Santa… discordia: il locale “ispirato” alla Santanché già nella bufera

È già querelle tra il locale "Santhouse" aperto da Dimitri Kutz d'Asburgo (l'ex Flò al piazzale Michelangelo) e il "Santa" in piazza Santa Maria Novella della famiglia Fratini. Il motivo? Un nome tanto, troppo simile.

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Ogni via, incrocio e palazzo di Torino e del suo centro ha una storia da raccontare: città elegante e aristocratica, fatta di grandi vie perpendicolari, viali e portici che si aprono su piazze maestose e piene di stile. Ecco dove mangiare a Torino in 24 ore

Firenze, la cucina del Grand Hotel Villa Medici “griffata” Harry’s Bar (con pizza…)

Al Grand Hotel Villa Medici debutta la "dependance" dell'Harry's Bar, nel giardino segreto dell'albergo. Presenti in carta tutti gli evergreen dello storico ristorante, più un cocktail ad hoc e... la pizza!

Lucca: i Santi Peccanti, il piacere della sala e l’impronta del maestro di cerimonia

A Lucca i Santi Peccanti consentono il piacere, sempre meno usuale, di una buona cucina e di un'eccellente sala in grado di valorizzarla. Merito dello chef Andrea Madonia e del maestro di cerimonia Alfredo Sibaldi

Nel segno di Nicola Dallori, Sokol Ndreko è Sommelier versiliese dell’Anno 2021

Il titolo di Sommelier versiliese dell'anno 2021, in memoria di Nicola Dallori, è andato a Sokol Ndreko (Lux Lucis, Forte dei Marmi)

Vino: la duplice rivoluzione del rosato TJ dell’Azienda agricola Tamburini

L'azienda agricola Tamburini di Gambassi Terme presenta il suo primo rosé, TJ (dalle iniziali di Emanuela Tamburini e Michele Jermann), con tappo a vite