giovedì 24 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Dal Mugello a Fiesole, in primavera il ritorno dello chef Antonello Sardi

Già stellato alla Bottega del Buon Caffè e alla Tenuta Le Tre Virtù, lo chef classe '80 Antonello Sardi si sposta dal Mugello a Fiesole per una nuova avventura all'insegna del fine dining

Valzer degli chef: il 2024 porta arrivi e partenze nei ristoranti toscani

Il 2024 debutta con l'arrivo in città dei nuovi chef alle Giubbe Rosse (Giuseppe Lo Presti) e Serre Torrigiani (Mario Castellano), e l'arrivederci all'hinterland di una nota chef, Maria Probst.

Firenze: tra cucine e banconi, i protagonisti dell’ultimo giro di valzer del 2023

Locali che aprono, altri che chiudono, chef e bartender che cambiano casacca: ecco cosa sta succedendo nel panorama gastronomico fiorentino

Spirits: 207 Amaro Locale, il nuovo amaro di Pernod Ricard Italia

Zafferano dell’Aquila DOP, menta di Pancalieri del Piemonte, scorze di arancia dolce di Calabria e limoni di Sicilia: sono i 4 ingredienti alla base di 207 Amaro Locale, l'ultimo nato in casa Pernod Ricard Italia. Un amaro dal caratteristico sapore mediterraneo, fresco e leggero.

Taste 2024: a febbraio a Firenze un’esplosione di gusto, colori… e polli

Alla Fortezza da Basso di Firenze torna da sabato 3 a lunedì 5 febbraio l'appuntamento con Taste, il salone di Pitti Immagine rivolto ai professionisti del settore food & beverage, giunto alla 17° edizione. Riflettori puntati su circa 640 aziende, con tanti eventi dentro e fuori salone

L’Acciuga: a Perugia ricerca e complessità per lo chef Marco Lagrimino

Dal 2020 a Perugia, lo chef Marco Lagrimino (L'Acciuga, 1 stella Michelin) non ha perso la mano felice che lo ha sempre contraddistinto: la sua è una cucina di ricerca e territorio

GLI ULTIMI ARTICOLI

La grandeur alla stazione: Le Train Blue alla Gare de Lyon (Parigi)

A Parigi, all’interno della Gare de Lyon, si trova uno dei più bei ristoranti cittadini, Le Train Bleu, un tempio della più raffinata cucina francese. Abbiamo provato l'emozione di cenare nei suoi saloni decorati, scoprendo come certa tradizione sia sempre meno mainstream

Il sommelier della bistecca: così il macellaio “a vista” debutta alla Trattoria dall’Oste

Uno dei primi casi in Toscana, la Trattoria dall’Oste – Chianineria lancia il macellaio "a vista", una figura professionale che ricalca - per la carne - quella del sommelier. "Educando il cliente al consumo consapevole facciamo cultura della carne" spiegano i titolari

Prima i JRE, poi la WGS e ora la Chaîne des Rôtisseurs: l’alta cucina parla toscano

Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale

Provati per voi: Oliviero e il talento di chef Ivan Ferrara, l’under 30 più promettente di Firenze

Lo chef Ivan Ferrara non ha nemmeno 27 anni ma la sicurezza dei propri mezzi gli consente di imbastire al ristorante Oliviero (Firenze) una serie di piatti dove la rielaborazione è sostanza più che forma, e l'omaggio alla territorialità non trascende mai né nel banale né nello scimmiottamento della tradizione. Un under 30 decisamente da tenere d'occhio

Il bartender Emilio Rocchino e l’arte di riunire il Regno di Sardegna nel segno del vermouth

Declinare il piemontesissimo vermouth in chiave sarda, con una liason che rimanda al Regno di Sardegna d’età preunitaria: c’è riuscito il bartender sardo Emilio Rocchino, che ha riscoperto botaniche isolane creando un vermouth made in Sardinia che lega passato e futuro. Ecco la sua storia