venerdì 25 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Castello di Fighine: la “firma” di Heinz Beck e la mano di Francesco Nunziata

Al confine tra Toscana e Umbria, il ristorante stellato Castello di Fighine 'griffato' Heinz Beck vede all'opera lo chef Francesco Nunziata, artefice di una cucina elegante e curata nei dettagli

Mercato Centrale Firenze, cosa bolle in pentola: ecco chi viene e chi va

Novità in vista al Mercato Centrale Firenze: arriva la sfogliatella salata di Sabato Sessa, con la finocchiona. Partono Cristian Beduschi e Xiaofei Hu, ma arriva il gelato di Badiani

Il Saporium… di caviale: Ariel Hagen diventa ambassador Calvisius

E' il primo chef toscano a diventare ambassador del caviale Calvisius: il giovane Ariel Hagen - executive del ristorante Saporium Firenze, insieme ai resident chef Marco Stagi e Luca Ottogalli - è stato scelto dal primo brand italiano di caviale per il debutto nella città del David.

La gallery con tutti i protagonisti della Italian Chef Charity Night 2023

Addetti ai lavori, appassionati, gourmand, “semplici” amanti della buona cucina, instagrammer e autorità. C’era ogni tipo di (bella) persona, circa 480 persone, sulle terrazze del Forte Belvedere a Firenze per la 7° edizione della Italian Chef Charity Night, l’evento di beneficenza organizzato dalla nostra testata e dalla Once Events di Federica Rotondo.

Nuova Fenice, “vecchio” Maiorano: il presidio della pizza goumet a Pistoia

Terminati i lavori di ampliamento, la Fenice Pizzeria Contemporanea a Pistoia si allarga (da 70 a 110 coperti) e da ottobre apre a tre menu degustazione firmati da Manuel Maiorano. Da provare i suoi "spicchi d'aria" e la pizza a tripla cottura

Firenze: addio Chic Nonna, nasce il rivoluzionario Atto di Vito Mollica

Cambia il nome, ma lo stile in cucina e il suo artefice restano invariati. Addio Chic Nonna, d'ora in poi il ristorante stellato dello chef Vito Mollica si chiamerà Atto. Anzi, per la precisione Atto di Vito Mollica. Non solo: lo chef lucano acquisisce le quote e diventa proprietario di Mine Lifestyle Firenze Srl, la società che gestisce la ristorazione presso il Palazzo Portinari Salviati a Firenze.

GLI ULTIMI ARTICOLI

Coronavirus e ristorazione, cosa succederà adesso alle guide gastronomiche?

Con l'emergenza coronavirus che de facto ridisegnerà il settore della ristorazione, tra chiusure e sostanziali modifiche all'offerta, come si comporteranno le guide gastronomiche? Lo abbiamo chiesto ai diretti interessati

VideoMixology: anche gli spirits corrono sul filo del web. Ecco come

Webminar, videoricette, formazione online…chi più ne ha, più ne metta. In questo periodo di quarantena il Web è sicuramente un amico per mantenersi informati e scoprire di più sul mondo della cucina e, perché no, su quello della mixology

Dallo Stamppot ai Pannenkoeken: i 5 piatti da non perdere ad Amsterdam (e dove assaggiarli)

Nuovo episodio della rubrica curata da Giacomo Iacobellis e dedicata alla cucina internazionale: tra Stamppot e Pannenkoeken passiamo in rassegna i cinque piatti da non perdere ad Amsterdam, in Olanda, e dove assaggiarli

Pasqua: il casatiello napoletano e l’amarcord di chef e pizzaioli toscani

Definirla una torta salata è riduttivo: il casatiello napoletano è un'arte. Punto e basta. Abbiamo chiesto a un po' di chef e pizzaioli campani che lavorano in Toscana di raccontarci il "loro" casatiello: ricordi, segreti, aneddoti e trucchi legati a questo piatto

Dal marketing alla beneficienza: la bella storia del “Re dei Re” Fabio Elettrico

Avrebbe dovuto lanciare il suo nuovo gin allo zafferano, Elektro Gin, ma il Covid-19 ha cambiato tutto. E allora Fabio Elettrico ha donato in beneficienza il budget destinato al marketing