lunedì 21 Settembre 2026

Marco Gemelli

582 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Nuova cucina e nuovi ambienti: così cambia il Pepenero di Prato

Iniziato qualche mese fa, il nuovo corso del Pepenero di Prato oscilla tra i piatti di Alberto Sparacino e gli ambienti rinnovati, in attesa che la primavera porti l'apertura del nuovo locale

Mixology a Firenze: debutta Gucci Giardino 25, il cocktail bar di Gucci Osteria

Sta per aprire a Firenze, in piazza della Signoria, il cocktail bar "Giardino 25" a servizio della Gucci Osteria. Dietro il bancone, la barlady Martina Bonci

Fermenthinks, nuova sfida per il distillatore Stefano Cicalese (e due bartender)

Arrivederci Peter in Florence, benvenuto Fermenthinks: il 2022 del Master Distiller toscano Stefano Cicalese inizia con nuovo progetto che lo vede protagonista con Matteo Di Ienno e Julian Biondi

Old Fashioned giù dal trono: è il Negroni il cocktail più servito al mondo

La rivista inglese Drink International celebra il "sorpasso" del Negroni sull'Old Fashioned, sancendo il primato del cocktail italiano ideato 102 anni fa a Firenze dal conte Camillo

Casa Ciabattini, a Firenze la sfida “giovane” della trattoria contemporanea

Casa Ciabattini a Firenze rappresenta, oltre a un felice rapporto qualità/quantità/prezzo, un esempio di imprenditoria giovane con le idee chiare: giusta distanza tra tradizione e contemporaneità, con pasta fresca "a vista" e attenzione all'economia circolare

Omar Ngom arrivò in Italia da clandestino 20 anni fa: ora è un top chef a Dakar

La storia di riscatto del senegalese Omar Ngom, arrivato 20 anni fa in Italia da clandestino: da lavapiatti è diventato chef, è tornato a Dakar dove ha aperto il suo ristorante e cucinato per l'ambasciata italiana

GLI ULTIMI ARTICOLI

Il baccalà, Querini e quella strada del Nord che unisce Vicenza alle Lofoten

Un pesce delle Lofoten che diventa comfort food veneto. Un mercante veneziano che senza volerlo inventa una tradizione. Una tempesta oceanica che finisce servita con la polenta. Ecco la storia del Baccalà alla vicentina

Porchettiamo 2026 approda a Todi: la porchetta diventa racconto d’Italia

Dal 22 al 24 maggio il centro storico di Todi ospita la 16° edizione di Porchettando, il festival tra mastri porchettai, vini del territorio, street food, show cooking internazionali e percorsi culturali dedicati all’identità gastronomica italiana.

Grosjean Vins, quattro secoli di passione tra le montagne della Valle d’Aosta

Tra viticoltura eroica, biologico e tradizione familiare, la cantina valdostana Grosjean continua a raccontare il territorio alpino attraverso vini di grande identità e autenticità.

Borgo dei Conti, l’eleganza senza tempo dell’ospitalità umbra

Nel cuore verde d’Italia, tra dimore storiche, alta cucina firmata Emanuele Mazzella e benessere immerso nella natura, Borgo dei Conti reinterpreta il lusso contemporaneo con autenticità e fascino.

Le 100 esperienze analcoliche da fare in Italia, ecco la Dolce Vita 0.0

L’idea che per divertirsi o godersi una cena serva per forza un calice di vino è un po’ superata. Il mondo del beverage sta...