martedì 22 Settembre 2026

Marco Gemelli

583 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Estate, ecco tre posti da provare che i fiorentini ancora non conoscono

D'estate fioriscono i ritrovi all'aperto, a Firenze: insieme a quelli più conosciuti, ecco tre proposte per un aperitivo o una cena in luoghi che i fiorentini stessi ancora non conoscono

Paolo Lavezzini: “Porterò al Palagio stagionalità e un tocco di cucina brasiliana”

Paolo Lavezzini, il nuovo chef del ristorante del Four Seasons Firenze, racconta in anteprima la sua idea di cucina, la sua storia e i suoi obiettivi. “A Rio mi hanno definito il brasiliano più 'carioca' che avessero mai conosciuto”

Firenze, Paolo Lavezzini è il nuovo chef del Four Seasons Hotel

Lo chef Paolo Lavezzini è il nuovo chef del Four Seasons Hotel Florence, prende il posto di Vito Mollica in partenza per Dubai

Simone Fracassi: “Vi racconto i primi vent’anni di Capolavori a tavola”

L'appuntamento con Capolavori a tavola spegne quest'anno le 20 candeline. Il patron Simone Fracassi racconta come una manifestazione nata con 25 persone sia diventata un evento-must dell'estate

Il Myo di Angiolo Barni, lo chef che introdusse il fine dining a Prato

All'interno del museo Pecci, a Prato, il ristorante Myo è feudo dello chef Angiolo Barni, colui che per primo portò il mondo del fine dining nella città laniera

Valzer degli chef, cosa si muove d’estate a Firenze tra ritorni e nuovi arrivi

Con l'avvio della stagione estiva Firenze vede l'arrivo (o il ritorno) di chef e pizzaioli. Ecco tutti gli ultimi movimenti sullo scacchiere della ristorazione cittadina

GLI ULTIMI ARTICOLI

Il club più estremo al mondo: il Sourtoe Cocktail Club di Dawson (Canada)

Nella cittadina canadese di Dawson esiste un bar, il Sourdough Saloon, dove è possibile ordinare un particolare cocktail. Che vi verrà servito con un alluce umano - mummificato, of course - nel bicchiere. Dovrete berlo, assicurandovi che le vostre labbra tocchino il ditone. E così sarete soci del Sourtoe Cocktail Club

Storia e filosofia del gelato secondo il social guru Vetulio Bondi

Ha fatto del gelato una ragion di vita, oltre che un lavoro: ora il fiorentino Vetulio Bondi - gelatiere artigianale e presidente dei Gelatieri Artigiani di Firenze, ambasciatore europeo del Gelato Fiorentino e direttore artistico del Gelato Festival 2016 - pubblica "Il gelato (non) è uguale per tutti - Storia e filosofia del gelato fiorentino"

Cosa fare nel weekend: degustazioni di grappe e aceto balsamico

Da un lato le grapperie, dall'altro le acetaie: chi non ha progetti per il fine settimana può approfittare dei numerosi appuntamenti in giro per la Penisola. Ne segnaliamo due: "Grapperie aperte" in 28 distillerie di tutta Italia e "Gustiamo 2016" a Modena, con degustazioni e visite guidate nelle aziende di aceto balsamico tradizionale Dop

Un mix esplosivo: Francesco Totti, l’Enoteca Pinchiorri, Firenze e i leoni da tastiera

Francesco Totti compie 40 anni, e l'Enoteca Pinchiorri di Firenze, ristorante tristellato tra i più prestigiosi d'Italia, gli dedica un augurio sulla stampa. E la città toscana, dove la squadra giallorossa non è mai stata vista di buon occhio, si indigna. Tra critiche e insulti, i leoni da tastiera minacciano di boicottare il ristorante da 300 euro a coperto, trovando (forse) una scusa per non andarci ma dando - sicuramente - il peggio di sé

Gli azzurri… della cucina: come nasce la Nazionale italiana cuochi

Non solo calcio: anche gli chef hanno una Nazionale Italiana Cuochi e squadre regionali formate dai migliori sulla piazza, ct incluso. Ma come si arriva alle "convocazioni" per il team azzurro e per le squadre espressione di ogni regione? E quali sono le prove su cui viene giudicato uno chef "da Nazionale"? Eccolo spiegato