martedì 22 Settembre 2026

Marco Gemelli

582 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Prato ha una nuovo astro nascente: Niccolò Palumbo e il ristorante Paca

Il ristretto panorama dei locali di fine dining a Prato si arricchisce della cucina - contemporanea e vicina al territorio - di Niccolò Palumbo, chef del ristorante Paca

Non solo Michelin e le sue sorelle: ecco tutte le guide di settore

Non solo la Michelin e le sue "sorelle": al di là dei ristoranti, esistono guide che si occupano di segnalare i migliori locali per diverse categorie, dalla bistecca ai cocktail fino alla pizza e alla birra. Eccole

Sul serio, abbiamo davvero ancora bisogno di nuovi All you can eat?

Nemmeno la crisi della ristorazione ferma nuove aperture dei ristoranti cinesi asiatici "All you can eat", formula che consente di mangiare a prezzi sospettosamente bassi (specie se al cliente si raccontano qualità ed esclusività)

Lo champagne a Firenze: breve guida alle selezioni di bollicine francesi

Non solo ristoranti d'alta fascia: per chi vuol concedersi un calice (o una bottiglia....) di champagne a Firenze, ecco un po' di suggerimenti con...

Emanuele Pellucci, il decano dei giornalisti enogastronomici fiorentini

Con quasi mezzo secolo di carriera e 70 anni portati egregiamente, il fiesolano doc Emanuele Pellucci è oggi il decano dei giornalisti enogastronomici della Toscana. E adesso si racconta un libro

Toscana, tutti pazzi per il panettone: chef, pizzaioli, blogger… e macellai

Sotto Natale, non sono soltanto i pasticceri a dedicarsi all'arte della panificazione. A sfornare panettoni sono anche chef, pizzaioli, macellai, blogger e chi più...

GLI ULTIMI ARTICOLI

Come riconoscere il tartufo bianco e nero (ed evitare fregature)

Bianco o nero, estivo o invernale, pregiato o meno: ecco una breve guida su come riconoscere il tartufo ed evitare fregature. Il fungo (non è un tubero) viene considerato il diamante della terra, ma se un diamante è per sempre ciò non vale affatto per il tartufo, che va consumato entro 7 giorni

Dall’arancia a… pitahaya e karambola: guida alla frutta a Natale

Fresca o secca, candita o al naturale, da degustare a fine pasto oppure all’interno di piatti salati e dolci: la frutta a Natale è un must, dalla classica arancia alle esotiche pitahaya e karambola. Ecco alcune tradizioni e curiosità

Veganesimo: e se anche un vegetale respirasse, mangiasse, soffrisse?

Alcune riflessioni semiserie e parecchio provocatorie sulla “moda” del terzo millennio: essere vegetariani e vegani. Un po’ per etica, un po’ per ecologia, un po’ per spirito salutistico e parecchio per moda. Cosa dice chi sostiene il veganesimo davanti a un vegetale che respira, mangia e soffre?

La pizza napoletana patrimonio immateriale dell’Umanità? Ecco perché

La pizza è uno dei prodotti simbolo della cucina e della cultura italiana nel mondo, probabilmente il più famoso e diffuso. Ok, così come è anche un patrimonio da preservare dagli effetti collaterali della globalizzazione. Ma questo basta per poter diventare patrimonio immateriale dell'Umanità Unesco? Scopriamolo

Aspettando il Giubileo: la tavola di Pio II, il Papa del… cacio di Pienza

Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV e la Papessa Giovanna, è il turno di Pio II, il pontefice che diede il nome alla città del pecorino