Il Carnevale è alle porte: al di là di zeppole, graffe e ravioli di ricotta e cioccolato, pochi possono dire di aver assaggiato la crescionda o la cicerchiata. Ecco i classici dolci di Carnevale della tradizione umbra
All'interno della guida "BereBene 2021" l'Umbria ha ricevuto un alto numero di menzioni, con l'ingresso di inaspettate new entries: ecco 6 etichette sotto i 13 euro da non perdere
Bianco o nero, estivo o invernale, pregiato o meno: ecco una breve guida su come riconoscere il tartufo ed evitare fregature. Il fungo (non è un tubero) viene considerato il diamante della terra, ma se un diamante è per sempre ciò non vale affatto per il tartufo, che va consumato entro 7 giorni
Fresca o secca, candita o al naturale, da degustare a fine pasto oppure all’interno di piatti salati e dolci: la frutta a Natale è un must, dalla classica arancia alle esotiche pitahaya e karambola. Ecco alcune tradizioni e curiosità
Alcune riflessioni semiserie e parecchio provocatorie sulla “moda” del terzo millennio: essere vegetariani e vegani. Un po’ per etica, un po’ per ecologia, un po’ per spirito salutistico e parecchio per moda. Cosa dice chi sostiene il veganesimo davanti a un vegetale che respira, mangia e soffre?
La pizza è uno dei prodotti simbolo della cucina e della cultura italiana nel mondo, probabilmente il più famoso e diffuso. Ok, così come è anche un patrimonio da preservare dagli effetti collaterali della globalizzazione. Ma questo basta per poter diventare patrimonio immateriale dell'Umanità Unesco? Scopriamolo
Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV e la Papessa Giovanna, è il turno di Pio II, il pontefice che diede il nome alla città del pecorino