Garfagnino di nascita, Patrizio Cipollini non è solo il general manager del Four Seasons Hotel Firenze: è l'uomo che ha visto nascere l'hotel e - tra un premio internazionale e l'altro - lo ha portato nel cuore dei fiorentini, fino alle sue prime dieci candeline
Il critico Leonardo Romanelli rinnova la provocazione: “Può un piatto terrificante come l’insalata di riso trasformarsi in un piatto creativo e memorabile”? Dopo il successo della prima edizione, la gara riparte
Dopo quasi 8 anni Samuele Gallori, precursore dei panini consegnati a domicilio, cambia strategia: il menù standardizzato di Panino Tondo cede il passo a proposte che variano ogni giorno in base a ciò che si trova al mercato. Con un obiettivo: aprire in centro (ma col pesce)
Un vino aromatizzato dalla zona più nobile del Chianti, una tradizione antica che rinasce oggi come prodotto da miscelazione (e non solo), e si propone di diventare il cocktail territoriale dell'estate: è lo spritz fiorentino
Dopo l'esperienza dell'anno scorso, si rinnova per il MotoGp al Mugello la liason tra la Pramac, la cucina dell'Enoteca Pinchiorri e i vini della famiglia Cecchi
Nella città più turistica della riviera romagnola, per una volta ho dribblato i locali a la mode per sperimentare un locale che - a metà strada tra la mensa aziendale e l'ufficio postale - rappresenta una delle migliori best practices della ristorazione, Pesceazzurropescp
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa