Garfagnino di nascita, Patrizio Cipollini non è solo il general manager del Four Seasons Hotel Firenze: è l'uomo che ha visto nascere l'hotel e - tra un premio internazionale e l'altro - lo ha portato nel cuore dei fiorentini, fino alle sue prime dieci candeline
Il critico Leonardo Romanelli rinnova la provocazione: “Può un piatto terrificante come l’insalata di riso trasformarsi in un piatto creativo e memorabile”? Dopo il successo della prima edizione, la gara riparte
Dopo quasi 8 anni Samuele Gallori, precursore dei panini consegnati a domicilio, cambia strategia: il menù standardizzato di Panino Tondo cede il passo a proposte che variano ogni giorno in base a ciò che si trova al mercato. Con un obiettivo: aprire in centro (ma col pesce)
Un vino aromatizzato dalla zona più nobile del Chianti, una tradizione antica che rinasce oggi come prodotto da miscelazione (e non solo), e si propone di diventare il cocktail territoriale dell'estate: è lo spritz fiorentino
Dopo l'esperienza dell'anno scorso, si rinnova per il MotoGp al Mugello la liason tra la Pramac, la cucina dell'Enoteca Pinchiorri e i vini della famiglia Cecchi
Nella città più turistica della riviera romagnola, per una volta ho dribblato i locali a la mode per sperimentare un locale che - a metà strada tra la mensa aziendale e l'ufficio postale - rappresenta una delle migliori best practices della ristorazione, Pesceazzurropescp
Dalla pastiera al casatiello, dalla colomba all'uovo di Pasqua fino ai menù dei migliori ristoranti fine dining: ecco 10 proposte per festeggiare con gusto la Pasqua 2023 a Firenze
Colore e sapore possono ricordare la Coppa del Nonno Nestlé, ma la pànera genovese è un semifreddo tradizionale del capoluogo ligure. Da gustare con i suoi riti e tempi. Scopriamoli
Usato da Sergio Dondoli come gusto di gelato e da Dario Cecchini per indicare il lardo aromatizzato, il nome "Burro del Chianti" fa litigare le due icone della toscanità. Che si sono rivolte agli avvocati per tutelare il copyright
Da Pontassieve a Bolgheri: la casa vitivinicola Ruffino ha acquisito 15 ettari di vigneti e terreni nella DOC costiera livornese, con l’intenzione di produrre i principali vini bolgheresi