Giovedì 12 aprile si rinnova il "Mestolo di legno alla tradizione", la sfida di solidarietà in cucina tra massaie, casalinghe e cuochi non professionisti al primo piano del Mercato Centrale di Firenze, nelle cucine della scuola Lorenzo de’ Medici
Due locali diversi, destinati a non incontrarsi mai, ma uniti da un passaggio segreto che congiunge le due cucine: sono l’Osteria del Cinghiale bianco e l’Osteria del Pavone, emblema delle due anime da sempre presenti nei toscani
Della "taperia all'italiana" in via Santo Spirito avevamo parlato qualche tempo fa, quando il locale apriva i battenti. Rispetto ad allora, da Italian Tapas qualcosa è cambiato: servizio al banco, menù rinnovati, prezzi ritoccati (al ribasso) e abbinamenti coi cocktail
Dalla liquirizia al maiale nero, dai vini liquorosi ai formaggi: Cosenza e dintorni, con la sua provincia, hanno una quantità di eccellenze, spesso sconosciute ai più, che merita una (ri)scoperta e un'attenzione per questo pezzetto di Sud Italia
Dopo la fine di Chocolate Chef 2018 – la terza rassegna andata in scena in seno alla Fiera del Cioccolato – tra i nove chef impegnati a cucinare un piatto salato col cioccolato ha trionfato Massimiliano Catizzone, davanti ad Alessandro Liberatore e Rocco De Santis
Il sushi è ormai un cibo global, ma - come spesso capita quando le cucine etniche si diffondono a livello planetario - non sempre sulle tavole arriva quello autentico. Ecco i cinque errori più comuni che commettiamo su come preparare il sushi e i miti da sfatare
Dalla sua plancia che domina la sala, lo chef stellato Antonello Sardi (La Bottega del Buon caffè) coordina brigata e sala, e realizza - pardon, dipinge - piatti ad alto coefficiente tecnico ma sempre all'insegna del rispetto per la materia prima
Al Forte Belvedere, sulla terrazza che domina Firenze, la rassegna L'Opera a tavola porta in scena due capolavori di Giuseppe Verdi, il Rigoletto e la Traviata, con piatti a tema ispirati a ciò che si mangiava in quelle località e in quello specifico momento storico
Una guida online con "tutti i pizzaioli meritevoli di essere stellati". Già , proprio stellati. La parola Michelin non si usa mai, furbamente, ma nella narrazione del progetto ideato in Puglia c'è un'assonanza pericolosissima (per chi si ferma alle apparenze, e oggi sono drammaticamente tanti) che rischia di generare una - chissà quanto involontaria - confusione