Il galateo non ammette errori: tra posate, bicchieri, piatti, sottopiatti e tovaglioli, ecco dove piazzare correttamente ogni singolo utensile per non sfigurare in società. Una mini-guida su come apparecchiare la tavola
È Luigi Sarno - enologo e titolare della Cantina del Barone di Cesinali (Avellino) - il vincitore del Premio Gambelli 2018, la sesta edizione del riconoscimento intitolato a Giulio Gambelli organizzato da ASET (Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana) ed IGP (blog network “I Giovani Promettenti”)
In piazza della Signoria a Firenze ha debuttato il nuovo ristorante Frescobaldi, con in cucina lo chef Roberto Reatini reduce dall'esperienza nel locale londinese della famiglia. Aperto 7 giorni, conta su un bar, 130 coperti (metà nel dehor) e una sala al primo piano con l'albero genealogico della casata
L'ennesima trattoria di cucina tipica toscana a Firenze? Solo in apparenza. Dietro lo chef Nicola Schioppo di Osteria Badalì, in via dei Renai, c'è un menù dove - tra la "Fiorentina" di maiale e i pici con ragù di cosce di pollo - con un po' di fortuna può spuntare un po' di cacciagione
Una macerazione di 24 ore in un'infusione di acqua e whisky torbato Laphroaig, cannella bruciata e scorza d'arancia siciliana: nasce così l'aromatizzazione al whisky di una bistecca di scottona di 14 mesi, frollata per 45 giorni
Il pizzaiolo ischitano Marco Manzi ha ricreato in via Veracini, a Firenze, una "piccola Ischia", un angolo di Campania dove rivive la tradizione sia della pizza napoletana sia le eccellenze isolane, a partire dal coniglio
A Roma Imàgo - il ristorante dell’Hotel Hassler guidato da chef Andrea Antonini - ha riaperto la sua terrazza e presenta i "dinner bond" per la stagione autunno/inverno
Senio Venturi e il suo Asinello sono gli artefici del “fenomeno” Villa a Sesta (Siena), un angolo di Chianti Classico con uno dei più alti rapporti tra numero di stelle Michelin e densità di popolazione. Ecco il ristorante che sovverte molti dogmi legati alla Rossa
La famiglia della storica fiaschetteria di via dei Palchetti, accostata da mesi a facoltosi acquirenti albanesi o cinesi, ha invece comprato dal demanio militare le mura in cui sorge il ristorante, per 1,2 milioni di euro
Primo sakè bar italiano, nato dai proprietari del vicino ristorante Momoyama a Firenze, Kawaii è la reinterpretazione italiana di un “Izakaya”, il tipico sakè bar giapponese