Lo chef Daniele Pescatore trova casa alla corte dell'amico e corregionale Romualdo Rizzuti, a Gavinana: in attesa di sviluppi sul suo futuro al Grand Hotel Villa Medici, a pranzo lo chef dà sfogo al suo spirito partenopeo con un degno contraltare alle pizze del "folle" Romualdo
Abbiamo provato la Fisceria in via San Zanobi, a Firenze, con la curiosa sensazione di essere un corpo estraneo: restano perplessità sulle informazioni nel menù e sulla riuscita di qualche piatto
Per la nuova Gucci Osteria, lo chef tristellato Massimo Bottura arriva da Modena per ideare un menù che non è fusion, ma internazionale: una selezione di piatti che incarnano il multiculturalismo del mondo d’oggi e della brigata guidata da Ana Karime Lopez Kondo
Scriviamo spesso di aperture eccellenti, gioiamo per le nuove avventure gastronomiche e poi ci rammarichiamo quando l'idillio finisce. Al di là dei singoli casi, però, sembra che per un certo tipo di cucina sia sempre più difficile far quadrare i conti. Ecco perché
È durata una manciata di giorni, la fine del rapporto tra lo chef Ivan Ferrara e la proprietà del ristorante Oliviero, a Firenze. I due hanno raggiunto un nuovo accordo, e il locale di via delle Terme ha appena riaperto
Dopo il riconoscimento come patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, alla Buonerìa le istituzioni locali celebrano l’arte dei maestri partenopei premiando Mario Cipriano, Agostino Figliola, Domenico Luzzi, Marco Manzi, Raffaele Menna, Romualdo Rizzuti, Giovanni Santarpia e Ciro Tutino
L'azienda Pagani de Marchi (Casale Marittimo, Pisa) celebra le 20 vendemmie con una degustazione tra Milano, Roma e Firenze e annuncia novità in cantina e sulle etichette
Dall'Amatriciana al tiramisù, dal bollito misto al sauté di cozze: il volume "Cacio, pepe e kombucha" (ed. Il Forchettiere) raccoglie 10 classici della cucina italiana abbinati a tè, tisane e infusi dal miglior cameriere d'Italia under30, Gabriele Bianchi
Dopo le Ricette ignoranti (2019) arrivano le Ricette ignorantissime (ed. Carlo Zella) con altri 112 piatti pesanti e gastronomicamente scorretti, dalle cotenne ripiene alla cipollata della nonna