mercoledì 23 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Libri: Il galateo del terzo millennio (anche a tavola) di Matteo Minà e Filiberto Passananti

Quante volte, di fronte ad atteggiamenti maleducati, capita di alzare gli occhi al cielo invocando l'aiuto divino o rammaricando di non essere altrove? Succede sui mezzi pubblici, in ufficio, al ristorante, ecc... La soluzione, come spesso accade, è nei libri. In uno, in particolare: il Galateo del terzo millennio di Matteo Minà e Filiberto Passananti

La grandeur alla stazione: Le Train Blue alla Gare de Lyon (Parigi)

A Parigi, all’interno della Gare de Lyon, si trova uno dei più bei ristoranti cittadini, Le Train Bleu, un tempio della più raffinata cucina francese. Abbiamo provato l'emozione di cenare nei suoi saloni decorati, scoprendo come certa tradizione sia sempre meno mainstream

Il sommelier della bistecca: così il macellaio “a vista” debutta alla Trattoria dall’Oste

Uno dei primi casi in Toscana, la Trattoria dall’Oste – Chianineria lancia il macellaio "a vista", una figura professionale che ricalca - per la carne - quella del sommelier. "Educando il cliente al consumo consapevole facciamo cultura della carne" spiegano i titolari

Prima i JRE, poi la WGS e ora la Chaîne des Rôtisseurs: l’alta cucina parla toscano

Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale

Provati per voi: Oliviero e il talento di chef Ivan Ferrara, l’under 30 più promettente di Firenze

Lo chef Ivan Ferrara non ha nemmeno 27 anni ma la sicurezza dei propri mezzi gli consente di imbastire al ristorante Oliviero (Firenze) una serie di piatti dove la rielaborazione è sostanza più che forma, e l'omaggio alla territorialità non trascende mai né nel banale né nello scimmiottamento della tradizione. Un under 30 decisamente da tenere d'occhio

Il bartender Emilio Rocchino e l’arte di riunire il Regno di Sardegna nel segno del vermouth

Declinare il piemontesissimo vermouth in chiave sarda, con una liason che rimanda al Regno di Sardegna d’età preunitaria: c’è riuscito il bartender sardo Emilio Rocchino, che ha riscoperto botaniche isolane creando un vermouth made in Sardinia che lega passato e futuro. Ecco la sua storia

GLI ULTIMI ARTICOLI

Fuori di Taste: oltre trecento persone per il “Tribute to Versace”

Giornalisti, opinion leader, gourmand, appassionati di moda e bon vivre. Sono stati oltre trecento, venerdì 7 marzo, ad affollare il Lungarno Bistrot per il...

Viaggio negli appuntamenti del gusto: piccola guida semiseria a Taste (e Fuori di Taste)

Affilate i coltelli, dotatevi di stuzzicadenti, preparatevi ad avvinare i calici: a Firenze torna "Taste", il salone del gusto che da nove anni trasforma...

“Go Wine” debutta a Firenze: degustazione alle Giubbe Rosse

Vini a go-go con Go Wine, associazione nazionale di appassionati di enologia che ora approda anche a Firenze. Sabato 1° marzo dalle 17 alle...

Chi consuma più caffè in Europa? Macché italiani, sono i tedeschi

Certe notizie minano alla base le nostre certezze, oltre a farci perdere una laurea che già sentivamo in tasca a Trivial Pursuit. Per quanto...

A Gian Luca Colombo la seconda edizione del premio Gambelli

Due piemontesi su due: dopo la vittoria dell'astigiano Fabrizio Torchio va al torinese Gian Luca Colombo la seconda edizione del Premio Gambelli, il riconoscimento...