Con l'autunno torna a farsi frequente l'abitudine dei brunch domenicali: ecco i più interessanti su Firenze, da quelli "luxury" di Villa Cora o del Four Seasons fino a quelli tematici dell'Helvetia & Bristol e di Ville sull'Arno, con la new entry Fabbrica di Pedavena
Doppio appuntamento, a Dievole e ad Artimino, per festeggiare l'olio e il vino nuovo toscano. Nel resort vicino a Castelnuovo Berardenga va in scena Olio Day 2017 con degustazioni tecniche e un pranzo gourmet per sostenere Dynamo Camp, mentre nella villa medicea patrimonio Unesco torna "Benvenuto Rugiolino" con il primo vino dell'anno
Un ciclo di cene a base di olio evo per declinare questo prodotto in ogni sfaccettature: parte a novembre, in occasione dell'arrivo dell'olio nuovo, il progetto "Fatti guidare dall'olio" del ristorante Olivia in piazza Pitti, a Firenze, guidato da Serena Gonnelli del frantoio di Santa Tea a Reggello
Dopo la finale italiana del Best Plate Challenge della World Gourmet Society, che ha incoronato il pastry chef senese Gabriele Vannucci, ecco la pattuglia italiana che si giocherà il trionfo finale il 27 novembre a Montecarlo: in gara anche Gabriele Andreoni (Gurdulù), Michela Bottasso (Artimino), Simone Cipriani (Essenziale), Andrea Perini (Al 588) e Filippo Saporito (La leggenda dei frati)
Dopo un'attesa lunga diversi mesi, lunedì 30 ottobre Daniele Pescatore torna a Firenze e apre il suo ristorante all'interno del Grand Hotel Villa Medici (Sina group), sempre all'insegna della cucina di pesce. Ecco le prime foto
Novità all’interno del Mercato di Sant’Ambrogio, il più antico di Firenze: nasce la prima “ristomacelleria” della città, nella bottega di Luca Menoni. Il suo esempio - cui ne seguirà un altro a inizio 2018 - potrebbe essere una testa di ponte per una colonizzazione del primo piano, oggi inutilizzato, sulla falsariga del Mercato Centrale
A Roma Imàgo - il ristorante dell’Hotel Hassler guidato da chef Andrea Antonini - ha riaperto la sua terrazza e presenta i "dinner bond" per la stagione autunno/inverno
Senio Venturi e il suo Asinello sono gli artefici del “fenomeno” Villa a Sesta (Siena), un angolo di Chianti Classico con uno dei più alti rapporti tra numero di stelle Michelin e densità di popolazione. Ecco il ristorante che sovverte molti dogmi legati alla Rossa
La famiglia della storica fiaschetteria di via dei Palchetti, accostata da mesi a facoltosi acquirenti albanesi o cinesi, ha invece comprato dal demanio militare le mura in cui sorge il ristorante, per 1,2 milioni di euro
Primo sakè bar italiano, nato dai proprietari del vicino ristorante Momoyama a Firenze, Kawaii è la reinterpretazione italiana di un “Izakaya”, il tipico sakè bar giapponese