Dopo il debutto dello scorso novembre la cucina romana dell’Oste della Bon’ora torna da Eataly Firenze, all’Osteria di Sopra. Bando a fronzoli e gastro-elucubrazioni: per tutto maggio 2017 i piatti semplici della tradizione presentati da Massimo Pulicati
C'è il panino osannato da Tripadvisor e quello elogiato dai critici gourmet, c'è il panino-fotocopia venduto a prezzi assurdi ai turisti e c'è quello riscoperto all'osteria. Insomma, si fa presto a dire panino...
Fino a domani 1° maggio in piazza XXIV giugno a Sarteano (Siena) Valdichiana Eating, il mercato a km0 dei produttori locali: in programma degustazioni, cocktail acrobatici, cooking show. Il concorso culinario con gli studenti dell’Alberghiero Artusi premia il piccione in tre cotture
Oggi a Pontassieve debutta Nura, il primo food truck di cucina del Kerala (India) in Italia. Il progetto di Tiziano Vitali e Basheer Kutty Mansoor promette di portare in giro le specialità indiane con un tocco di contemporaneità
In occasione di The State of the Union e del Festival d’Europa 2017, in scena la kermesse “The Taste of the Union”: così, tra degustazioni e cooking show, si costruisce la cultura europea attraverso il cibo di qualità
A Signa, ai piedi di Villa Castelletti, da un anno il ristorante gluten free La Querce offre una cucina al 100% fruibile da chi soffre di intolleranze, grazie ai piatti di Valentina Baroni. Una soluzione che richiama celiaci (ma non solo) da tutta la piana fiorentina
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia