Dopo la classifica dei ristoranti preferiti dagli chef fiorentini, ecco la graduatoria relativa ai giornalisti enogastronomici, ai food-blogger, agli uffici stampa e agli influencer del settore. Vincono Ora d'Aria, Santo Bevitore e il Magazzino
Con un menù di stampo anglosassone o d'ispirazione più italiana, con l'arrivo dell'autunno tornano di moda i brunch domenicali a Firenze. Ecco una selezione di quelli più interessanti
Al Santo Graal di via Romana a Firenze, nel ristorante che lanciò Simone Cipriani, oggi il 35enne Gabriele Andreoni interpreta una cucina dall'alto coefficiente tecnico, con un buon tasso di creatività e un'accattivante capacità di esaltare le materie prime: "Faccio ciò che mi diverte". E lo sa fare
Nell’ortus conclusus di piazza Santa Maria Maggiore c'è Quinoa, il ristorante gluten free a Firenze, che offre un menù rigorosamente senza glutine dall'anima gourmet dove le opzioni “veg” prevalgono ma non soffocano le proposte di carne o pesce
Per il suo terzo punto vendita fiorentino, Ditta Artigianale apre la prima vera caffetteria italiana di qualità dentro un cinema, all'interno de “La Compagnia”, Casa del Cinema della Toscana (via Cavour 50r, Firenze): integra la proposta gastronomica con la programmazione cinematografica
Ne avevamo parlato qui citandolo quale esempio di come non si allestiscono un'inaugurazione e una strategia di comunicazione, e adesso - a più di un mese da quei fatti - il ristorante Pescado riapre i battenti. Senza però ancora aver stampato il menù...
Sophia Loren… perde pezzi. Dopo aver aperto il primo ristorante a Firenze e aver esportato il modello a Milano e Bari, la catena di pizzerie del gruppo Carpisa - che ha il volto e il nome della celeberrima attrice napoletana – ha visto terminare le due consulenze “di peso” che ne avevano accompagnato la nascita, prima quella di Gennaro Esposito e poi quella di Francesco Martucci.
Delle prime novità della primavera 2024 nel panorama fiorentino avevamo scritto poche settimane fa, ma è già tempo di aggiornare i conti registrando tutti i nuovi movimenti nelle cucine del capoluogo e dintorni
Riprendono le serate giramondo alla scoperta di ricette, musiche e storie dell’altro mondo organizzate da Cib’aria per allargare gli orizzonti e guardare con curiosità alle cucine e alle lingue del mondo
Il tedesco Wilhelm Bader arrivò a Siena nel 1876 introducendo il metodo Pilsner grazie all’accesso ai ‘bottini’ dell'acquedotto medievale. Adesso l’imprenditore Cheli ha rilevato il brand e lancia il Beerstrò, dove serve cucina sia toscana che bavarese
A Firenze 'Il Vezzo' si conferma ristorante diverso dal già visto: vicino all'idea di una trattoria, ma in grado di riservare belle sorprese grazie alla cucina di Marco Anedda e al lavoro di Giovanni Berti in sala