La cipolla è una delle produzioni italiane d’eccellenza, tanto che nel nostro Paese se ne coltivano fino a 20 varietà diverse. Dalla bianca di Giarratana alla rosse di Tropea o Certaldo, fino alle piccole produzioni che da nord a sud della Penisola esaltano la biodiversità dei territori, ecco una “mappa” della cipolla made in Italy
Ha aperto i battenti a Firenze il ristorante Vivo, la “terza via” del pesce in città: né ristorante gourmet né low cost, ma una serie di proposte a prezzo fisso (8-10 euro) più crudité di alta qualità proveniente da Orbetello. Una new-entry che può segnare il consolidamento di un trend
Una strategia "Ali-mentale" per nutrire la mente e raggiungere l’eccellenza: è il libro "Ali-Mental strategy" della nutrizionista fiorentina Valentina Guttadauro, scritto insieme allo chef Marco Stabile e al terapista Matteo Sinatti
Abbiamo provato il tapas bar Quisitapas del Westin Excelsior, a Firenze: dopo aver letto di "tapas di lusso in porzioni abbondanti e a prezzi contenuti" le aspettative erano alte, e solo in parte sono state soddisfatte
Nel panorama della ristorazione pratese, la Limonaia di Villa Rospigliosi brilla come una delle stelle più luminose (anche perché la concorrenza non è moltissima). Lo chef campano Claudio Vicenzo propone una cucina elegante, territoriale e - finalmente - col giusto rapporto quantità/prezzo
La gara è aperta, per riuscire a stracciare il primato di 3,442 chili di bistecca alla fiorentina. La singolare competizione è in programma oggi a Mercatale Val di Pesa, frazione di San Casciano (Firenze) con la sfida tra i migliori degustatori di carne chiantigiana
Con Asa Johansson continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Al Barbagianni di Colle Val d’Elsa lo chef Alessandro Rossi mette in scena la propria identità gastronomica tra memoria regionale, tecnica contemporanea e una sorprendente idea di dessert vegetale.
Al ristorante Opera a Torino iceberg, lattuga, radicchio, indivia belga e sucrine conquistano il centro della scena in un percorso di degustazione che dona alle insalate un’inaspettata valenza gastronomica