Apre i battenti all'esterno della stazione di Santa Maria Novella la "Corte Reale", che con musica dal vivo e 8 chioschi dedicati allo street-food promette di animare l'estate fiorentina (quella vera). Ad inaugurare l'area anche Vittoria Sormé, l'attrice di 96 anni che negli anni Trenta posò per la statua in marmo
All'insegna della coerenza visual-estetico-stilistica tra quanto è appeso alle pareti e ciò che arriva nei piatti, al Caffé Florian Firenze opera lo chef Michele Catizzone, autore di una cucina sofisticata e ricercata. Un nome e un luogo da aggiungere nella wish-list dei ristoranti fiorentini
Tra giugno e settembre l'imprenditore Simone Arnetoli aprirà a Milano il primo di una serie di punti vendita "ToscaNino" - Londra, Berlino, Amsterdam, Bruxelles, Bordeaux, Barcellona e Dubai - dedicati ai prodotti tipici toscani. Ai più assidui clienti, un passaporto e la cittadinanza onoraria gastronomica
Il giovane Julian Biondi, bartender del Caffè Florian di Firenze si è aggiudicato la prima edizione del contest in seno alla Cocktail Week, con il signature “BRIT SeventeenTwenty” (abbinata al classico fegatino toscano)
Diciamo la verità: le vette altissime toccate negli anni Ottanta nel campo della pubblicità sono ancora motivo di nostalgia per molti. Ecco dunque un semplice test: riuscite a riconoscere 15 famosi spot anni Ottanta partendo da un solo fotogramma?
Un ricettario dedicato al pane & companatico: è quanto ha ideato la fiorentina Enrica Della Martira, chef autodidatta certificata Masterchef. Il libro si intitola "Bruschetta o scarpetta" (ed. Mondadori) e ripercorre i segreti di alcune delle tantissime tradizioni del pane italiano
Dal classico "cuoppo" della tradizione partenopea alla pizza fritta, dai bocconcini di coniglio alle ali di pollo, fino alla tagliata con le acciughe o alle polpette di trippa e lampredotto: il primo piano del Mercato Centrale di Firenze si arricchisce di un nuovo spazio griffato Pasquale Torrente
La creatività, si sa, è una dote che spesso viene riconosciuta a noi italiani. Non secondo l'UNESCO, almeno. Nel giorno in cui Parma si candida a far parte del network delle città creative del mondo, scopriamo che il nostro Paese non brilla affatto nelle graduatorie delle Nazioni Unite
La gaffe di Matteo Renzi che l'anno scorso ha donato vino toscano ad un Papa (quasi) astemio è lo spunto per un viaggio nel passato per scoprire come i papi vivevano i loro momenti di convivialità. Lo facciamo pubblicando un pezzo del gesuita padre Marcello sui vini dei papi, per gentile concessione di Carlo Galimberti